ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 6 luglio 2016
ultima lettura venerdì 25 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Finchè morte non ci separi

di Doc. Letto 408 volte. Dallo scaffale Amore

Cosa ci può essere di peggio del dover aiutare tuo cugino e la sua fidanzata, che tra parentesi tu odi, ad organizzare il loro matrimonio? Niente a parte il fatto che oltre a non sopportare la sposa, non sai niente di merletti, organza, bomboniere e fior

“Non c’è niente di più bello di un matrimonio!”
Sua nonna non faceva altro che sospirare questa frase, ogni qual volta il suo sguardo si posava su una delle cornici che contenevano le foto del suo giorno più importante, ormai sbiadite senza pietà dal tempo.
Sara, dall’alto dei suoi cinquanta centimetri d’altezza, la osservava curiosa, con i suoi occhioni castani che correvano dal volto un po’ invecchiato della nonna alla vecchia foto che questa stringeva tra le mani.
Anche lei credeva in quella frase, o almeno ci aveva creduto fino ai sedici anni, durante quegli anni in cui ogni ragazza era troppo cresciuta per pensare ancora che l’unico uomo della propria vita fosse il papà, ma non troppo adulta per non cedere al sogno del principe azzurro, che in groppa ad un cavallo bianco l’avrebbe salvata da tutto e tutti.
Ora naturalmente non dava alcun valore a quella frase, amata dalle sue orecchie di bambina, ma completamente indifferente alla ventenne che era diventata, circondata da quella disillusione tipica della sua generazione, e da un pizzico di cinismo che negli anni aveva influenzato il suo carattere.
Per questo si chiedeva come fosse possibile che tutto fosse accaduto.
Com’era possibile che lei avesse accettato l’idea di aiutare suo cugino Matteo e Elisa, la sua futura moglie, ad organizzare il loro matrimonio?
Sicuramente quel giorno aveva avuto seri problemi di stabilità mentale, oppure gli alieni le avevano fritto il cervello dopo uno di quei tanto spaventosi incontri del terzo tipo.
Eppure si ritrovava immischiata in quella pagliacciata e senza la possibilità di tirarsi indietro.
Ma alla fin fine avrebbe solo dovuto fingere che le bomboniere, i vestiti e i fiori fossero di suo gradimento, assecondando il volere della sposa, sulla quale nutriva seri dubbi, poichè avrebbe fatto voto di castità a vita pur di non averla tra i piedi quel giorno.
Cosa sarebbe potuto andare storto?




Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: