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lavoro pubblicato mercoledì 6 luglio 2016
ultima lettura martedì 2 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Qualcosa di inaspettato II

di Vulpecula. Letto 360 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ciò che mi stava guidando, per fortuna, era il mio lato razionale, forse avevo davvero la possibilità di riuscire a cavarmela, dopotutto.....

Capitolo 2. Una via d'uscita



Non era così semplice, come avevo pensato, uscire da quell'antro.


L'entrata della caverna dava sul mare, oceano, come dir si voglia, ma c'era un piccolo inconveniente, era a picco su di esso. Mi appoggiai a una delle pareti rocciose che mi circondavano tenendomi ben salda con le mani, specialmente dato che erano umide. Mi sporsi per capire da cosa fosse circondata la caverna e, mio malgrado, scoprii che sia la parete soprastante sia quella sottostante erano formate da rocce.
Ero bloccata lì.

Mi sedetti con le gambe a penzoloni fuori dal mio rifugio di pietra e osservai davanti a me.Il panorama era splendido, non lo potevo negare; lo specchio d'acqua che si estendeva fino a perdita d'occhio, le ultime luci del tramonto che lasciavano tracce di rosa nel cielo e coloravano di colori pastello le nuvole e l'orizzonte.La calma emanata da questo spettacolo della natura era in netta contraddizione con il mio animo agitato, incerto e, in gran parte, stanco.Era meravigliosamente agghiacciante osservare di persona quanto attraente e crudele al tempo stesso la natura potesse essere, come cambiando di poco il punto di vista una situazione potesse diventare addirittura diametralmente opposta.

Il sole sarebbe scomparso in poco tempo e l'indomani avrei necessitato di tutte le mie forze per uscire da questa caverna scavata nella scogliera, decisi di dormire.
Ciò che mi stava guidando, per fortuna, era il mio lato razionale, forse avevo davvero la possibilità di riuscire a cavarmela, dopotutto.
Pensai ancora una volta a come potessi essere giunta sana e ben poco salva, purtroppo, in questo anfratto dimenticato.
Non lo avrei scoperto certo oggi, le emozioni erano state tante, contrastanti, il modo migliore per pensare a domani era riposare oggi, finché potevo.
Questi furono i miei ultimi pensieri, prima di cadere addormentata.



Commenti

pubblicato il mercoledì 6 luglio 2016
Perladargento, ha scritto: Hai creato un clima di suspance davvero forte. Come ci sei finita li? Come ne uscirai? Spero di poter riuscire a dormire assillato da queste domande. Non farmi attendere troppo per il proseguio. Ciao ...Sei Bravissima
pubblicato il mercoledì 6 luglio 2016
Vulpecula, ha scritto: Eeeh ogni cosa a suo tempo.. Grazie ancora!

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