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lavoro pubblicato domenica 3 luglio 2016
ultima lettura giovedì 24 settembre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

... Controllo di Polizia in un Motel ....

di Navigare. Letto 2999 volte. Dallo scaffale Eros

... buchetto del culo e fica a pochi centimetri uno dall’ altro e tutti e due pronti ad essere penetrati … con aria di sfida Ambra disse “fammi vedere di che sei capace” …..

Aldo era un cliente affezionato del Motel … fuori mano, riservato con parcheggio privato, facile da raggiungere … un paio di volte alla settimana era lì … camera sempre la stessa … la 123 … la compagnia invece variava … a volte era Anna … coetanea trentenne formosa, anche un po’ troppo, ma era fuoco a letto e si dava con trasporto … a volte era Ambra. Ambra era uno spettacolo … 20 anni … un viso ancora da ragazza bello e dolce … ma un fisico già da donna fatta … misure perfette, seno che si alzava al cielo, pelle vellutata, gambe lunghe, quando camminava era classe pura e tanta voglia di imparare a fare sesso ma soprattutto di godere. Ambra era fidanzata con un tipo pieno di soldi ma pensava sempre a quelli e non era portato per il sesso, Aldo invece era ben dotato e ci sapeva fare con le donne … Ambra nonostante avesse un viso che esprimeva ingenuità aveva i suoi buoni motivi per tenere aperte tutte e due le situazioni … godeva da una parte e sicurezza economica dall’altra. La situazione quel pomeriggio al Motel era … Aldo e Ambra a letto a fare sesso, come a solito i gridolini di piacere di Ambra si spandevano per la stanza e anche oltre … sentire la lingua di Aldo che si “agitava” tra le sue cosce la faceva impazzire … gridava frasi senza ritegno, all’improvviso un toc toc alla porta e un “aprite Polizia”, Aldo cercò di ricomporsi … dopo pochi secondi un altro toc toc e “Polizia aprite”, Ambra completamente nuda si rifugiò sotto le lenzuola, Aldo indosso velocemente gli slip e rispose “un attimo” … aprì e due poliziotti in divisa entrarono … “favorite documenti” disse un brigadiere con aria severa … “certo” rispose Aldo “ma non vedo il motivo” “ il motivo è semplice non risultate registrati al reception” continuò il graduato sempre con aria professionale … “eccolo il mio” disse Aldo aprendo il portafoglio … “mi serve anche quello della signora per il verbale” disse l’agente guardando Ambra di cui si vedeva solo il viso terrorizzato uscire da sotto le lenzuola … “potremmo evitare quello della signorina, mi capisce brigadiere?” disse Aldo “dovremmo fare un falso?” intervenne l’altro agente che era un appuntato e che nel frattempo non aveva tolto neanche per un momento gli occhi da dosso ad Ambra … “beh un falso … diciamo non tutta la verità non vedete come è spaventata?” cercò di giustificare Aldo, “la signorina non sembrava spaventata da come gridava poco fa ” continuò l’appuntato con un sorrisino sarcastico. “Agenti cerchiamo di chiudere questa faccenda in modo amichevole in fondo non è certo un problema insormontabile quello di non aver consegnati i documenti prima di salire in camera” disse Aldo cercando di trovare un accordo, “vuole corromperci?” rispose il brigadiere “rischiate che vi portiamo dentro direttamente” “no quale tentativo di corruzione e solo cerchiamo una soluzione” disse con voce disponibile Aldo. L’appuntato, che aveva l’aria di un porco depravato e di chi aveva le idee chiare di come chiudere la faccenda, si avvicinò al letto e dicendo “adesso facciamo una bella perquisizione” con un colpo secco sollevò le lenzuola e lasciò Ambra completamente nuda … istintivamente lei cercò di coprirsi con le braccia il suo petto … ma il suo corpo nudo, tremante, bellissimo con la pelle vellutata che solo una ventenne può avere, disteso sul letto, era uno spettacolo … dalla persiana semichiusa i raggi di sole che illuminavano la pelle di Ambra erano un ulteriore motivo per rendere ancora più eccitante la situazione … seguì un silenzio assoluto … i due agenti rimasero sorpresi dallo spettacolo ma soprattutto aumentava la loro eccitazione verso quel corpo indifeso e tremante. Aldo mise a fuoco quale poteva essere la soluzione “migliore” per chiudere la faccenda, anche perché cominciava a capire il vero motivo dell’irruzione degli agenti proprio nella loro camera, si avvicinò ad Ambra e la fece mettere in ginocchio al centro del letto … lei si copriva ancora con le braccia il suo seno … mentre i due agenti guardavano con gli occhi sbarrati … Aldo prese le braccia di Ambra e le allargò facendo in modo da “liberare” i seni che prosperosi ebbero un rimbalzo e si trovarono illuminati dalla sfera di sole che entrava in camera … rosoni rosei e perfetti circondavano i due capezzoli che si ergevano ancora duri a ricordo di come stavano godendo fino a qualche minuto prima .. lo stesso Aldo, che era frastornato dalla situazione creatasi, provò uno stato di eccitazione nel vedere quel corpo nudo che ansimava … l’appuntato, che era sicuramente il porco della situazione, non ebbe esitazioni … si sbottonò i pantaloni mentre il brigadiere chiuse la porta che nel frattempo era rimasta aperta. Ambra era impaurita e respirava a fatica, il che aumentava l’eccitazione dei presenti, guardò Aldo in cerca di una risposta, Aldo abbassò gli occhi e lei capì che doveva sbrigarsela da sola, intanto i due agenti si erano tolti pantaloni e mutande … per Ambra non era certo uno spettacolo eccitante vedere quei due corpi, non certo belli, con mezza divisa sopra e sotto nudi con calzini corti e scarpe … aspettò un momento, per prendere coraggio, poi scese dal letto e col suo passo naturale da gazzella si avvicinò ai due, che erano al centro della stanza in piedi, si inginocchio e con le mani cominciò a carezzare i coglioni ad entrambi, era brava, Aldo era stato un bravo maestro e lei sapeva che doveva dare il massimo per uscire “pulita” da questa storia .. non voleva rischiare che il suo fidanzato “ufficiale” venisse a sapere qualcosa, li toccava quei coglioni con le mani … li leccava con la lingua … li sfiorava per aumentarne l’eccitazione … con maestria saliva lentamente la lingua dai coglioni a tutto il pene eretto … arrivava alla punta e per un attimo … solo per un attimo … gli succhiava la cappella … per poi tornare sui coglioni …. la cosa andò avanti per diversi minuti e Ambra si alternava … mentre la bocca era su uno dei due le mani lavoravano l’altro …. Il brigadiere davanti a questo “servizietto” non resistette … ad un certo punto prese la testa di Ambra con le mani e gli infilò tutto il suo cazzo in bocca …. usava le mani per ritmare … lei succhiava … lo sentiva tutto in bocca … non era grandissimo e resisteva bene … “bevi” disse il tipo prima di emettere gridolini da cui si capiva che stava arrivando … finiti i gridolini tirò fuori il cazzo dalla bocca di Ambra e si percepiva, dalle ultime gocce che colavano, che era arrivato abbondantemente … “hai bevuto la mia sborra?” chiese ad Ambra … lei lo guardò in faccia con aria di sfida aprì la bocca mostrando che era completamente vuota … “accidenti” disse sorpreso l’agente “l’hai bevuto proprio tutto” continuò con una risatina di soddisfazione, l’appuntato guardò tutta la scena della “bevuta” di Ambra masturbandosi e mantenendo eccitato il suo cazzo che era di dimensioni notevoli … “adesso tocca a me troia ti farò perdere quest’aria di superiorità” disse guardandosi il cazzo che era eccitato al massimo … “appoggiati alla sedia che ti voglio inculare e farti strillare” … Ambra si alzò e lentamente si mise le scarpe coi tacchi, che aveva nell’angolo della stanza e, sempre con mosse sinuose ed eccitanti, obbedì all’ordine appoggiandosi alla sedia e piegandosi a 90 gradi aprendo le gambe e tenendole tese … uno spettacolo eccezionale apparve ai presenti …. buchetto del culo e fica a pochi centimetri uno dall’altro e tutti e due pronti ad essere penetrati … con aria di sfida Ambra disse “fammi vedere di che sei capace” … l’appuntato diventò rosso fuoco in viso … si avvicinò e la penetrò con violenza … “ma questo non è il culo” disse lei quasi a lamentarmi del fatto che nell’eccitazione l’agente avesse sbagliato buco … “rimedio subito” disse l’agente … cacciò il pene dalla fica e la inculò con una botta violenta … Ambra “incassò bene” sentì dolore ma non voleva dargli la soddisfazione di gridare … anzi … quasi a rinnovare la sfida disse … “tutto qui?” … l’agente infuriato continuò a dargli botte violente … lei resisteva e non gridava … lui sempre più violento … Ambra capì che doveva chiudere la situazione a suo favore … all’improvviso gridò volutamente e falsamente …” ahhhh mi stai rompendo tutta” … l’agente davanti a questo cedimento di Ambra arrivò lasciando tutto il suo seme nel culetto. Nel rivestirsi i due agenti prima di uscire, rivolgendosi ad Aldo “ è proprio una gran troia vi verremo a trovare presto” … “siamo qui” rispose Aldo con un sorriso e contento dello scampato pericolo. Poi guardando Ambra “sei stata grande” “veramente?” rispose lei … “mi hai eccitato” continuò lui …”anch’io lo sono” rispose lei stendendosi sul letto e aprendo le gambe in segno di offerta …. questa volta il raggio di sole colpiva direttamente la sua fica …. bagnata. (storia di fantasia)



Commenti

pubblicato il lunedì 4 luglio 2016
badbiker, ha scritto: particolare....si legge bene...la parte che mi colpisce è l' arte del saper fingere il godimento...maestre le donne a pigliare gli uomini per i fondelli
pubblicato il martedì 5 luglio 2016
Navigare, ha scritto: ...un tuo commento bad è sempre gradito ... le donne hanno "l'arte del fingere e del mentire" nel DNA ...ma a volte è piacevole per gli uomini ...

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