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lavoro pubblicato lunedì 27 giugno 2016
ultima lettura venerdì 8 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Inavvertitamente

di Circasso. Letto 418 volte. Dallo scaffale Pensieri

  ·       Ciao…scusa….ho inavvertitamente cliccato sulla tua icona, posizionata sopra quella di un caro amico. Scusami per il disturbo. Prometto che non succederà più ! ·&n...

· Ciao…scusa….ho inavvertitamente cliccato sulla tua icona, posizionata sopra quella di un caro amico. Scusami per il disturbo. Prometto che non succederà più !

· Aspetta, non andare via ! Sento la tua voce calda e serena, non voglio perderti. Lo so che potrà sembrare la solita, banale scusa per attaccare bottone. Non è così. Vivo d’amore, di sentimenti, di tenerezze e la tua voce ha queste caratteristiche.

· Ma dai, matto, lasciami andare, non ho tempo. Devo finire un lavoro per l’ufficio e ho altro da pensare.

· Non scherzo, benché un po’ matto lo sia davvero ! Sento la tua voce, è difficile che mi succeda, ma la sento. La voce della serenità, quella dei sentimenti celati che non si ha nemmeno l’idea di averli, ma, invece, regnano sovrani dentro di noi sotto una coltre di normalità.

· Ma che dici ! Come fai a sentire la mia voce se non ho la webcam e nemmeno il microfono ? Dai, fammi continuare ad essere gentile con te sparendo con un saluto ,un caro saluto anche se non ci conosciamo.

· Vedi ? Sei una persona ricca…di bontà. Non faresti del male nemmeno ad una mosca come non lo faresti ad un pachiderma come me ! Per questo io t’adoro.

· Ma…ma…sentilo ! Lui mi adora…ma se nemmeno mi conosci ! Che ne sai di me e di come sono. E quel che sono lo dico solamente al mio uomo.

· Lascialo ! Ci sei o sei andata via ? Ti ho detto lascialo perché ormai non potrai amare che me.

· Ahahahahah…mi fai ridere e non sei affatto simpatico, ora chiudo perché mi sono incavolata.

· Non mi dispiace, non volevo fare un torto a nessuno, tantomeno al tuo uomo…come lo definisci tu. E non puoi chiudere perché ora stai parlando con la mia anima non con un essere umano qualsiasi. Io ti amo e non posso fare a meno di dirtelo. Ormai sono entrato nei meandri del tuo cuore e non ne uscirò più.

· Ma sentilo ! Addirittura mi ama…ma cosa ti sei bevuto oggi ? Ciao, vado…

· Non puoi.

· Come non posso ? Vorresti segregarmi nelle tue oscure stanze ,agnello sacrificale delle tue perversioni ?

· No, ti offro il mio cuore e tutto l’amore del mondo. Ma tu hai già sentito dentro te dove vorrei portarti solo che sei ancora dubbiosa perché non predisposta a un tale evento.

· Sei troppo sicuro di te, addirittura spocchioso. Sei solo ?

· Si, certo, sono solo.

· Ma che hai capito, scemo di tre cotte! Dicevo se sei solo, se hai una donna, un affetto.

· Non ce l’ho al momento, al momento ci sei e resterai solo tu. Gli affetti fatui non fanno parte dei miei desideri.

· Ah ! Scusa, signor Casanova se ho fatto una domanda stupida ! Di certo, volendo, ne troveresti milioni di donne…

· Sarcasmo disarmante il tuo. In effetti potrei averne tante, ma ora ci sei tu ed il mio mondo finisce ora, con te.

· Sei pure romantico, questa l’ho gradita, anche se non la condivido. Ma tu, parli di qualcos’altro che non sia amore con altre persone ?

· Che fai, stai incominciando ad interessarti a me ?

· Giusto, scusa, mi sono lasciata andare. Ok, vado via.

· Non puoi andare, la curiosità è una brutta bestia…..

· Non sono né curiosa né pettegola…e di chi. poi, dovrei esserlo ? Tu sei solo un sognatore mentre io sono una realista.

· Beh, un progresso l’ho fatto, finalmente ! Da matto a sognatore è un bel passo. E, lo dici tu, sto diventando una realtà per te. Perchè io ti parlo e tu mi rispondi col cuore.

· Oggi te la sei presa col cuore. Ma lo capisci o no che sono innamorata, c’è già un uomo nella mia vita.

· Anche nella mia ci stanno molte donne, tutte le donne ma ora voglio solo te.

· Ora sei sgarbato ed arrogante. Mi tratti come una cosa…un giocattolo che vorresti tutto per te.

· Tu sei già mia ed io tuo. Non in un sogno ma nel cuore, spingi la porticina, aprilo e staremo assieme, per sempre.

· Tanto lo so come finirebbe ! Vorresti uscire con me per conoscermi ed inevitabilmente, inavvertitamente finiremmo a fare ginnastica sul letto di casa tua. Poi ognuno per se e Dio per tutti.

· Intanto ti sei posta un dubbio, cominci a cedere ? Io non ti conosco, non so se sei bella o brutta, alta o bassa se i tuoi attributi fisici mi aggradano o meno. Ti voglio solo per quel tuo scrigno dei sentimenti che celi dentro te così ben fornito di quei meravigliosi sentimenti colà rinchiusi. Sono un puro ?

· Che ne sai dei miei sentimenti tu, mica sei il mio uomo ! Se ne avessi di così mirabili sarebbero per lui e per nessun’altro.

· Eppure ancora non lo hai aperto ed essi sono ancora dentro.

· Beh, poco per volta….

· No, tu non lo ami, ti attrae e nemmeno molto. Quando arriverai a metà del tuo percorso con lui, guarderai dentro e scoprirai che sono ancora tutti li mentre solo il tuo corpo sarà modificato. Lascialo, io ti farò capire cos’è l’amore vero, quello che desideri e per cui metteresti in ballo tutti i tuoi sentimenti che sono la ragione per cui si ama veramente.

· …e dovrei dare il mio cuore a te…uno sconosciuto !

· Ma che dici, tu ancora non mi conosci perché non vuoi conoscermi, ma sai benissimo che io sono l’Amore. Detto questo, ti lascio andare ai tuoi impegni.

· Ormai….è tardi, penso che oggi non uscirò più. Parlare con te mi ha stremato, non ho più voglia di fare niente.

· Resterai qui con me ?

· Si….a chiacchierare…Ma spiegami meglio, cos’è l’amore per te ?



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