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lavoro pubblicato venerdì 27 maggio 2016
ultima lettura giovedì 14 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Un tempo - Parte Prima - I*

di Menic. Letto 236 volte. Dallo scaffale Fantasia

Bene, era finito il primo racconto. Ora potevo vedere gli effetti sulla voce anonima. -    Come è sembrato? -    Cosa? Non lo so. Non te lo voglio dire. Che gentile! Davvero un grande aiuto! -    ...

Bene, era finito il primo racconto. Ora potevo vedere gli effetti sulla voce anonima.

- Come è sembrato?

- Cosa? Non lo so. Non te lo voglio dire.

Che gentile! Davvero un grande aiuto!

- Ma che lettore sei se non mi dici nemmeno com’è il racconto?

- Sono un lettore: che mi piaccia o meno non sono affari tuoi.

- E come faccio a capire se va bene o meno?

- Tu continua. Che t’importa?

- M’importa sì!

- Perché?

Perché non sapevo cosa volevi, no? Io non sapevo cosa ci facevo lì, cosa tu volessi da me e perché tu fossi lì a parlare con me, con un microfono.

- Non lo so!

- Non ti crucciare, allora. Prosegui ne tuo parlare, nel tuo raccontare. Anzi, comincia a pensare che io non ci sia.

- E allora a chi narro? A me stesso?

- Certo! In fondo non ci si racconta anche per noi stessi?

Ma che cavolo stava dicendo? Ma in che situazione mi trovavo?

- Hai ragione! Tanto vale continuare.

- Bravo!

- Aspetta. Prima però parlami un po’ di te.

- Cosa? Mi chiedi di parlare di me?

- Certo!

- Perché dovrei?

- Tanto per parlare, per capire chi ho davanti, la vita che ha, i gusti che ha, gli interessi che ha. Insomma, la persona, voglio sapere che persona ho davanti!

- Non ti posso rispondere. Tu pensa a me come ad un bambino, come quello della storia.

Aveva davvero detto questo? Ma in che mani mi ritrovavo!

- Ad un bambino? Ma non sei Camillo!

- Siamo tutti un po’ come lui.

- Non è che stai generalizzando?

- Perché non dovrei generalizzare? Non siamo tutti speciali, anzi, lui non lo è di certo. Ma perché, nei tuoi racconti non generalizzi? Metti in scena personaggi unici? E chi ti ascolta in cosa si ritrae, se gli poni davanti un personaggio puro?

Ma cosa c’entrava? Se io volevo scriver così avevo le mie ragioni! E con che coraggio me lo dicevi?

- Ok, hai ragione. Stavolta però, ti voglio mettere in scena qualche altro personaggio generalizzato, anzi, una maschera vera e propria.

Ma dove volevo andare a parare?

- Io sono tutt’orecchi. Puoi iniziare anche ora.

- Perfetto.

Ma su cosa potevo ancora raccontare…ah, sì, aspetta, la storia del bar, certo. Quella potevo raccontare.


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