ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 24 aprile 2016
ultima lettura domenica 17 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La notte delle stelle cadenti

di Maybe22. Letto 384 volte. Dallo scaffale Sogni

Era la notte di San Lorenzo e una ragazza sdraiata su un piccolo asciugamano da mare nel suo giardino aspettava impaziente.

Era la notte di San Lorenzo e una ragazza sdraiata su un piccolo asciugamano da mare nel suo giardino aspettava impaziente.
L’aria si faceva sempre più fredda, ma lei continuava a guardare in alto, quasi senza sbattere le palpebre.
Si incantava a vedere quanto era bello il cielo e si immaginava di poter vivere su una stella.
Qualche piccola lacrima le scendeva dal viso.
Il cielo era così bello.
Era qualcosa di puro, semplice e inesplorato.
Qualcosa che cambiava sempre, ma infondo restava uguale.
Non sapeva per quanto tempo fosse rimasta sdraiata, secondi, minuti, forse ore.
Ma non vide niente.
Ad un tratto sentì un rumore. Si alzò di soprassalto e si guardò intorno.
Poi da dietro un albero al di là della staccionata vide un movimento, e in un attimo un ragazzo saltò fuori. Avrebbe dovuto avere paura ma non fece niente. Rimase ferma immobile ad osservarlo.
Il ragazzo si avvicinava sempre di più finchè non si trovò seduto di fronte a lei
<<Cerchi di vedere le stelle cadenti?>>
<<Si ma non ho molto successo>>
<<Non hai ancora visto una stella?>>
Scosse la testa <<Perché, tu si?>>
<<Bhe quasi si potrebbe dire che ovunque io vada ci sia una stella>>
Rispose ridacchiando
<<Ti dispiacerebbe se mi sdraiassi con te? Magari ti porto fortuna>>
La ragazza si spostò di lato per fargli un po’ di spazio.
<<Una cosa fondamentale per cercare le stelle cadenti è non cercarle affatto. Loro si presentano quando meno te lo aspetti. Non devi attenderle altrimenti non arriveranno mai.
È un po’ come con le ore, se resti fermo a guardare le lancette loro non si muoveranno.
Non tutti hanno il privilegio di vedere le stelle, solo chi è veramente degno può avvistarle e solo chi ha intenzioni buone e pure può esprimere un desiderio>>
Lei ascoltava le parole di quel ragazzo che sembrava un angelo e assaporava il suo dolce profumo di rose fissandolo in quegli occhi che parevano come due smeraldi.
Poi ad un tratto si svegliò. L’angelo non c’era più ma alzando gli occhi al cielo vide una striscia di luce e mentre lei esprimeva un desiderio, contro ogni logica la stella non si spense, ma si fermò, per diventare un altro puntino in quell’ immenso mare.
La ragazza aveva desiderato di poter rivedere quell’angelo.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: