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lavoro pubblicato sabato 23 aprile 2016
ultima lettura lunedì 16 settembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Marisa

di Cokuld. Letto 2766 volte. Dallo scaffale Eros

Marisa 16-17 anni,abitava in palazzina del condominio, un complesso di 4 palazzine a 6 piani che avevano i box in comune, le abitava a 6 piano io al 3 piano di quella di fronte ad una distanza di non più di 10 mt. Un pomeriggio mia moglie mancava per un

Marisa 16-17 anni,abitava in palazzina del condominio, un complesso di 4 palazzine a 6 piani che avevano i box in comune, le abitava a 6 piano io al 3 piano di quella di fronte ad una distanza di non più di 10 mt.

Un pomeriggio mia moglie mancava per un paio di giorni ero sceso nel box per fare un po’ di pulizie ed avevo messo l’auto nel corridoio all’improvviso sentii un botto, Marisa con il suo scooter era finita contro l’auto graffiandomela un pò, la prima cosa che disse di non informare i suoi genitori i quali non erano a conoscenza del la circostanza che lei avesse preso lo scooter, per il danno avrebbe risarcito lei, sollevandosi la gonna molto corta.

Lasciò il motorino nel suo box e si avvicinò dicendomi sarà un nostro segreto tu non dici niente ai miei del danno ed io non dico a tua moglie che in bagno nudo apri le finestre, pensi non mi sia accorta che ogni volta che sono in camera mia affacciata alla finestra tu ti porti in bagno ti spogli nudo e cominci a farti una sega inoltre ti sei accorto che guardo e mi esibisci il tuo cazzo.

Nel mentre parlava si avvide che avevo il cazzo duro visto che indossavo un tuta da ginnastica elasticizzata molto aderendo, avvicinandosi mi mise una mano sul cazzo poi aggiunse sei eccitato porco, l’invitai ad entrare nel box, lei aggiunse è più eccitante qui e si sfilò il perizoma, l’abbraccia baciandola con la lingua in bocca.

Chiusi il box e gli dissi di andare su da me in quanto mia moglie non c’era, una volta a casa mi spogliai nudi dicendole ora mi puoi vedere da vicino, anche lei si spogliò inginocchiandosi davanti a me e mi prese il cazzo in bocca, poi mi disse andiamo in bagno, una volta dentro lei aprì la finestra, a quel punto le chiesi motivo considerato che lei era con me, allora la ragazza mi disse che non era la sola che si era accorta che mi segavo in bagno.

Infatti mi confidò di aver sentito la signora 60 enne vedova,che abitava al piano sotto il suo, confidare alla madre di avermi visto quello che facevo in bagno e lei si era procurato un binocolo per meglio vedere, poi aggiunse che si sarebbe fatta sbattere da me, essendo giunta l’oscurità accesi la luce in bagno e cominciai a farmi una sega, prima non ci avevo fatto caso ma indirizzando lo sguardo verso la finestra dell’anziana notai la sua presenza dietro ai vetri.

Poco dopo Marisa mi diede il numero di telefono della vedova, la chiamai dicendole sono Carlo (ci conoscevamo di vista un saluto quando ci si trovava giù nei box), gli dissi che sapevo di essere osservato in bagno e l’invitai a raggiungermi a casa essendo solo, e che, gli avrei mostrato il cazzo da vicino.

Dopo una decina di minuti sentii bussare alla porta, indossai l’accappatoio, aprii era lei la feci accomodare il sala, sedendosi aprì le gambe mettendo in mostra la fica, era senza mutande, io contraccambiai togliendomi l’accappatoio mi avvicinai a lei e gli misi il cazzo in bocca dicendole succhiamelo troia.

Poi la feci spogliare tutta, a quel punto entrò Marisa anche lei nuda , la donna cercò di coprirsi, vedendo la ragazza che conosceva benissimo,dissi alla ragazza di sedersi sul divano a cosce aperte, quindi portai la vedova in ginocchio con la testa tra le cosce di Marisa, dicendole lecca la fica, la donna disse di non averlo mai fatto, allo spinsi il capo tra le cosce della ragazza, la bocca della donna si trovò sulla fica di Marisa che l’afferrò per il capo e spingendo la fica contro la bocca dell’anziana.

Io mi portai dietro la vedova e appoggiai il cazzo sulla fica la zoccola era un lago la penetrai fino alle palle, la troia cominciò a gemere di piacere aumentando il ritmo nel leccare la fica di Marisa, che cominciò a gridare dal godimento, sfilai il cazzo dal buco del culo dell’anziana e glielo appoggiai sul buco del culo, la troia voltandosi verso di me disse che vuoi fare, gli risposi infilandole con due colpi il cazzo nel buco del culo la troia gridò dal dolore ma poi riprese a leccare la fica alla ragazza e contemporaneamente si masturbava con le mani.

La inculai per oltre 15 minuti poi le scaricai nel culo il mio sperma godendo unitamente alle due zoccole, la vedova rivolgendosi a Marisa disse quando racconterò di questa scopata a tua madre sicuramente si ecciterà, poi tranquillizzando la ragazza le dissi non ti preoccupare non dirò chi era la ragazza.

A questo punto chiesi alla vedova se anche la madre di Marisa mi aveva visto che mi masturbavo in bagno , la donna rispose che più di una volta mi avevano guardato insieme, poi rivolgendomi a Marisa dissi la prossima volta ti farò mettere una mascherina e mi dovrai scopare con me in bagno mentre tua madre e la vedova ci guarderanno.

Quindi afferrai la testa della ragazza la portai sul mio cazzo dicendole succhiami il cazzo fammelo ritornare duro che ti scopo, dopo un po’ il mio cazzo ritornò duro feci mettere la ragazza in ginocchio alla pecorina e da dietro la penetrai nella fica, intanto l’anziana si era portata dietro di me e mi accarezzava il culo ed anche il buco, le dissi inculami e lei mi infilò prima 1 poi 2 dita nel culo, dicendomi porco ti piace prenderlo nel culo, godevo e dopo poco sborrai sull


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