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lavoro pubblicato sabato 23 aprile 2016
ultima lettura lunedì 19 agosto 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Lidia e Giulia 2

di Cokuld. Letto 1608 volte. Dallo scaffale Eros

Dopo le esperienze giovanili con Lidia, Giulia Lina tutte donne di una certa età , a 19 anni partii a fare il militare, fui inviato ad Aviano, fui assegnato all’ufficio comando e facevo da autista al colonnello comandante, un uomo di mezza età, figli già

Dopo le esperienze giovanili con Lidia, Giulia Lina tutte donne di una certa età , a 19 anni partii a fare il militare, fui inviato ad Aviano, fui assegnato all’ufficio comando e facevo da autista al colonnello comandante, un uomo di mezza età, figli già sistemati e viveva con la moglie 50 enne, che spesso accompagnavo.

Lei era una donna molto provocante almeno quando si faceva accompagnare da me e anche se prendeva posto sui sedili posteriori non potevo fare ameno di guardarle le cosce che lei non disdegnava di esibire, poi iniziai a frequentare anche casa sua in quanto il colonnello cominciò ad invitarmi a casa sua a pranzo il primo due mesi si limitò ad invitarmi a pranzo io notavo sempre di più la moglie che si presentava in modo provocante.

Poi un sabato mattina il colonnello mi chiamò nel suo ufficio dicendomi ti ho concesso un permesso per dormire fuori sabato e domenica, gli dissi che non avevo possibilità di alloggio esterno, lui replicò dormirai a casa mia quella degli ospiti, considerato che stasera ci accompagnerai a casa di amici e faremo tardi, quindi portati abiti civili..

Il pomeriggio le 18,00 uscii dalla caserma con il permesso ed andai a casa del colonnello, mi misi in abiti civili, aspettando che anche loro si vestissero, ero seduto in sala ma riuscivo a vedere parte della camera da letto della signora la vedevo passare con addosso solo con biancheria intima,, calze, reggicalze, slip e reggiseno nero, il cazzo era diventato duro me lo toccavo da sopra i pantaloni, lei ripassando davanti alla porta della sua camera guardava nella mia direzione e mi sorrideva, aveva notato che mi toccavo il cazzo.

Verso le 20,00 ci avviammo a casa di amici dove c’era un compleanno avendo questi una grande sala c’era anche della musica, dove iniziarono a ballare lo feci anch’io con qualche ragazza presente figlie di amici del colonnello, poi ad un certo punto la moglie del colonnello mi si avvicinò dicendomi balliamo, mentre ballavo sentivo che lei spingeva il ventre contro il mio cazzo che era ritornato duro, poi mi disse, le mie amiche hanno chiesto chi eri, poi nell’orecchio mi disse sono tutte zoccole, a quelle parole il cazzo diventò ancora più duro e lei lo sentì.

Vedo che sei un porco già a casa ti toccavi il cazzo pensi non abbia visto ed ora lo sento contro la mia fica, poi mi disse lo voglio vedere, quando finisce la musica usciamo, terminò la musica e rivolgendosi al marito disse mi accompagna a prendere una cosa che ho dimenticato in auto, arrivati dov’era parcheggiata l’auto l’aprii mi fece prendere posto sul sedile posteriore al suo fianco, quindi si sollevò il vestito e si sfilò gli slip , prese la mia mano la portò sulla sua fica era tutta bagnata, indirizzò la mano sul grilletto dicendomi masturbami, le mie dita sul suo grilletto la sentivo gemere, le sue mani mi avevano sbottonato i pantaloni e si erano impossessate del mio cazzo duro e mi faceva una sega.

Poi mi prese la testa e la portò sulla sua fica dicendomi leccala che ti succhio il cazzo, mentre gli leccavo la fica non notai che intanto il colonnello ci aveva raggiunti e dopo che la moglie aveva goduto mi rialzai vedendolo fuori dell’auto con il cazzo in mano che si segava mentre guardava attraverso i vetri, la moglie si calò sul mio cazzo e prese a farmi un bocchino, durai poco sborrandole in bocca lei girandosi verso il marito gli mostrò la bocca piena di sborra, a quel punto vidi il marito sborrando schizzando lo sperma contro il vetro dell’auto.

Rientrati in sala un’amica della moglie del colonnello, mentre il marito era a fumare mi invitò a ballare, sentivo il ventre strusciarsi contro il mio cazzo che ritornò a farsi duro, finito il ballo mi invitò nuovamente, mentre ballavo mi chiese se avevo la ragazza, gli risposi che non ero fidanzato, quindi spinse di più il ventre contro il mio cazzo, poi disse quindi stasera farai da solo, feci finta di non capire, lei replicò pensi che non me ne sia accorta che hai il cazzo duro, io mi allontanai da lei, ma lei mi bloccò dicendo stai che mi piace sentirlo duro contro la mia fica, poi mi indicò una sua amica dicendomi invitala a ballare è vedova da un po’ di anni.

Mi avvicinai alla donna indicata una 60 enne ancora ben messa e la invitai a ballare, avevo il cazzo duro lei lo sentì quindi mi disse vedo che la troia ti ha preparato bene, attirandomi a sè disse sono senza mutande, ho la fica bagnata mi piacerebbe fartela toccare, mi strofinai contro di lei, allora lei disse non sborrerai mica nelle mutande e sorrise, intanto vidi avvicinarsi la moglie del colonnello che rivolgendosi all’amica le disse non fare la solita zoccola, che mi serve per stanotte, la donna replicò non te lo sciupo anche se adesso li farei una pompa.

A fine serata accompagnai il colonnello e la mogie, in auto prese posto anche la vedova, i colonnello mi disse si è fatto tardi stanotte dormi a casa mia, la vedova sentono ciò, rivolgendosi alla moglie del colonnello le chiese ti và i ospitarmi stanotte a casa tua, la moglie del colonnello rivolgendosi all’amica disse sei la solita zoccola , da quando non prendi un cazzo, hai sentito che il ragazzo dormirà da me e subito ne approfitti, poi aggiunse ce lo scoperemo in due mentre il cornuto come al solito guarda.

Giunti a casa del colonnello, la moglie mi potò in camera da letto dicendomi tu dormirai con me e la mia amica, mentre mio marito dormirà nella stanza degli ospiti, mi fecero spogliare rimasi nudo sul letto, anche il colonnello di spogliò nudo sedendosi ad una poltrona che era nella stanza, poi anche la vedova si spogliò apparve con solo calze e reggicalze e si portò sul letto al mio fianco calandosi con la bocca sul mio cazzo e prese a farmi una pompa, poi anche la moglie del colonnello rimase con solo calze e reggicalze e ci raggiunse sul letto.

La vedova si distese sul letto che era molto più grande di un normale letto a due piazze, si mise a cosce aperte dicendomi leccami la fica, mi inginocchiai in mezzo alle sue gambe e cominciai a leccarle la fica, mentre il colonnello e la moglie guardavano e si masturbavano, poi la moglie del colonnello si distese al fianco dell’amica a cosce aperte e rivolgendosi a me disse ora è il mio turno leccami la fica.

Mi spostai rimanendo sempre in ginocchio a pecorina tra le cosce della donna e presi a leccarle la fica,

la moglie del colonnello rivolgendosi alla vedova le disse sai cosa devi fare adesso, vidi la donna portarsi dietro di me, sentii dapprima le sue mani toccarmi il culo, poi il colonnello le passo un tubetto di crema, la donna ne spalmò un po’ sul mio buco del culo, poi capii che era crema depilatoria infatti dopo un po’ venni ripulito con l’asportazione di peli dal mio buco del culo, quindi sentii le sue dita armeggiare sul mio buco del culo, poi cominciò a lubrificarmi il buco del culo con la lingua iniziai ad intuire cosa mi aspettava.

Poi incominciò a penetrarmi con le dita, poi vidi avvicinarsi il colonnello che appoggiò il suo cazzo sul mio buco del culo, mi chiese se avevo già preso un cazzo nel culo, mentre continuavo al leccare la fica della moglie gli rispose che avevo preso nel culo un po’ di cazzi in convento da alcuni frati, quindi lui rivolgendosi alla vedova diede un vasetto di vasellina dicendole di lubrificarmi il buco del culo, quindi appoggiò il suo cazzo che non era grosse dimensione e mi inculò.

La vedova si dispose sotto di m e prese il mio cazzo che era diventato durissimo dopo la penetrazione e cominciò a farmi una pompa che durò circa 10 minuti quando le sborrai in bocca dopo aver ricevuto nel culo la sborrata del colonnello, la vedova dopo aver ingoiato il mio sperma si sdraiò prese la mia testa e se la portò in mezzo alle cosce dicendomi leccami la fica fammi godere la leccai per circa 15 minuti poi la senti godere mentre la moglie del colonnello mi masturbava facendomi ritornare il cazzo duro.

Intanto il colonnello aveva ripreso posto in poltrona e si godeva lo spettacolo masturbandosi, la moglie si alzò dicendo al marito di mettersi sul letto che avremmo dormito in 4, uscendo dalla stanza ritornando poco dopo con un cazzo di gomma allacciato in vita, quindi si distese sul letto attirò a sé l’amica e la fece impalare con la fica sul cazzo di gomma, poi disse al marito di inculare la donna, il colonnello senza ungerle il buco del culo con la vasellina le andò dietro e la inculò, poi la moglie rivolgendosi a me che mi stavo masturbando ed avevo il cazzo duro mi disse di inculare il marito, andai dietro l’uomo e gli infilai il cazzo nel culo senza incontrare resistenza.

Andammo avanti una ventina di minuti poi io sborrai nel culo del colonnello che a sua volta riempì il culo dell’amica che godtte con il cazzo di gomma nella fica, poi fù il turno della moglie del colonnello che dopo essersi sfilato il cazzo di gomma e fatto allacciare all’amica mi prese per la testa e la portò sulla sua fica, dicendomi leccamela, nel contempo l’amica mi venne dietro e mi infilò il cazzo di gomma nel culo mentre il colonnello disteso sotto di me cominciò a farmi un bocchino.

Leccai la moglie del colonnello per oltre 20 minuti quindi le godette nella mia bocca mentre io sborrai nella bocca del marito.



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