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lavoro pubblicato lunedì 18 aprile 2016
ultima lettura venerdì 15 dicembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Shining

di alco. Letto 470 volte. Dallo scaffale Cinema

A mio parere resta un vero capolavoro, anche se si sono susseguite una serie di controversie dovute al fatto che non sia un vero e proprio horror, penso che sia un errore non considerarlo tale.Shining resta uno dei film più coplessi e allo stess...

A mio parere resta un vero capolavoro, anche se si sono susseguite una serie di controversie dovute al fatto che non sia un vero e proprio horror, penso che sia un errore non considerarlo tale.Shining resta uno dei film più coplessi e allo stesso tempo più semplici che abbia mai visto, ragion per cui ho deciso di discuterne. La Storia, tratta da un libro di Stephen King, può essere facilmente sintetizzata in una famiglia che decide di traferirsi, temporaneamente, come custodi invernali, in un albergo. Ma l'isolamento, una serie di elementi sovrannaturali e una location alienante, renderanno la permanenza movimentata. Non mi spingo oltre nella speranza che lo vediate. La ragione per cui è un film fantastico risiede nella genialità di Kubrick il quale oltre ad essere un tipo pacioccoso, aveva la grande capacità di rendere ogni suo film molto più complesso e concettuale, rispetto a quello che apparentemente può sembrare. Infatti inserisce attraverso una serie di messaggi subliminali una quantità di informazioni tale da ampliare a 360° le infomazioni percepite dalla nostra mente. La semplice visione non esiste in questo film, poichè ogni inquadratura sarà pregna di significati nascosti, o elementi che possono sembrare senza senso, ad esempio una televisione accesa senza cavo, ma che sono sempre cogitati. Una semplice moquette e una palla, possono adirittura generare oppressione in funzione di un semplice cambio di angolazione. Per non parlare di una delle scene più celebri quale quella del sangue che sgorga dall'ascensore. Una scena che ha il pregio di essere palesemente e volutamente finta, ma che col tempo comincia a instillare ansia, angoscia, fino alla paura stessa. Il mio consiglio e di vederlo assolutamente, e se lo avete già visto, di rivederlo ancora, perchè solo così comprenderete le critiche a King, come la scelta del colore della macchina, e i messaggi sui genocidi e sulle problematiche familiari ivi presenti. Piccola chicca, nei primi 5 minuti del film, sulla conclusione dei titoli di testa, è possibile vedere il volto di Kubrick nelle nuvole. Trovatelo se ci riuscite!


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