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lavoro pubblicato lunedì 11 aprile 2016
ultima lettura domenica 15 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

KIM (capitolo secondo)

di isamstorm. Letto 401 volte. Dallo scaffale Fantasia

Un raggio di sole penetró attraverso la fessura della finestra e colpì diritto sul viso di Kim.  La ragazza aprì gli occhi pensando di essere nella sua stanza,quella ricoperta di poster di paesaggi mozzaf.....

CAPITOLO SECONDO

Un raggio di sole penetró attraverso la fessura della finestra e colpì diritto sul viso di Kim. La ragazza aprì gli occhi pensando di essere nella sua stanza,quella ricoperta di poster di paesaggi mozzafiato,affollata di vestiti e odorante di tutti quei libri che aveva comprato ma mai letto. Guardandosi attorno peró le tornó in mente tutto. Il lupo dagli occhi bianchi,il graffio profondo sul braccio e il rumore del suo battito quando si vide riflessa nel cellulare.
Scese dal letto e aprì la porta della stanza in cui si svegliò.
Si trovò davanti una lunga scalinata che portava ad un grande salone. Mentre scendeva,non poté non notare le foto appese alla parete. Erano decine. Ma la foto che spiccò di più tra tutte fu quella che rappresentava l'intera famiglia. Era felice,dal fare scherzoso. Era unita. Quell'immagine riaffioró i ricordi di Kim. Le ricordó le lunghe e piacevoli camminate con sua madre e le risate senza motivo con la sua migliore amica.
Rimase a fissare quella fotografia per alcuni secondi,quando qualcuno le inciampó addosso. Era un ragazzo alto all'incirca 1.80 m,capelli biondi e occhi verdi che con spontaneità disse " Oh ciao,scusa,non ti avevo vista! Aspetta ma tu sei la novellina...kim? Piacere io sono Flinn; sei guarita in fretta per essere una tre!".Una tre? pensó la ragazza. Ma non fece in tempo a controbattere che arrivò Jake:" ciao Kim,ti sei svegliata presto! Vieni,voglio farti conoscere il resto della mia famiglia". Si recarono tutti e tre verso una porta rossa. Entrarono e Kim vide una grossa tavolata quadrata in cui ad uno dei vertici siedeva una ragazzina poco più piccola di Kim,sulla quindicina. Kim rimase stupita dal suo aspetto,non tanto per i lunghissimi capelli neri che le superavano le ginocchia ma per i suoi occhi. Erano viola. Kim strizzò gli occhi e cercó di guardare con più attenzione. Niente da fare gli occhi della ragazzina erano proprio viola. Accanto a lei una signora dai capelli biondi versava del caffè in una grossa tazza. A prenderla fu Joe che alla vista di Kim, la posó sul tavolo. "Buongiorno Kim,vedo che stai molto meglio" e indicando alla sua sinistra disse:"lei è la mia compagna Jess," e invece questa qui è la piccola Ilary" indicando la ragazzina seduta al tavolo.
"Quando la finirai di definirmi piccola?ho quasi 16 anni" rispose Ilary sbuffando. Kim pose la mano a entrambe,ma solo Jess gliela strinse.
Allora intervenne Joe spiegandole che purtroppo Ilary non era in grado di vedere. Un profondo silenzio caló. Kim rivolse gli occhi a Flinn che le sorrideva per la situazione. Per spezzare quel clima di imbarazzo Jake chiese a Kim di seguirla fuori per mostrarle quello che lui definì "la parte migliore della casa". Kim accettó e varcata la soglia vide un enorme parco con un piccolo laghetto e un possente albero che si scorgeva al confine di un lungo recinto che racchiudeva la casa. I fiori coprivano il verde dell'erba e quella leggera brezza indicava l'arrivo della primavera.
Proprio in quel momento Jake decise di confessarle tutto! Lei non era più la Kim di prima,ma un'altra persona,o meglio,un altro essere.



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