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lavoro pubblicato giovedì 31 marzo 2016
ultima lettura martedì 2 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

IL CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE

di scrittriceperlavita. Letto 405 volte. Dallo scaffale Fiabe

Voi tutti conoscete la famosissima storia di Cappuccetto Rosso, la bambina che venne mangiata dal lupo insieme alla nonna, e del cacciatore che le salvò. Bhè, siete sicuri che sia andata veramente così?..

Voi tutti conoscete la famosissima storia di Cappuccetto Rosso, la bambina che venne mangiata dal lupo insieme alla nonna, e del cacciatore che le salvò.

Bhè, siete sicuri che sia andata veramente così?

E se ad indossare una mantellina rossa non era Cappuccetto Rosso?

Forse è meglio iniziare dal principio...

C'era una volta una ragazza che viveva ai confini del bosco con i suoi genitori. Il padre era un cacciatore mentre la madre si occupava delle faccende casalinghe.

La ragazza,di nome Susan, aveva da sempre un atroce dubbio : Dove andava il padre tutte le notti in cui c'era la luna piena?

Aveva chiesto più e più volte spiegazioni al padre su dove andasse ma lui le rifilava le solite scuse a cui lei faceva finta di credere.

Una sera decise di seguirlo.

La luna piena stava per spuntare e lui come sempre salutò la moglie e andò alla porta, prese un mantello rosso e si avviò verso il bosco. Poco dopo Susan lo seguì.

Appena si addentrarono nel bosco il padre si accasciò sulle gambe contorcendo il busto.

Susan preoccupata si avvicinò, ma appena gli toccò una spalla il padre si voltò rivelando un volto che lei non aveva mai visto.

Gli occhi erano diventati rossi, il naso era un muso proprio come quello di un lupo, le mostrò le sue lunghe zanne e le orecchie erano a punta e pelose.

Susan non ebbe il tempo di reagire che il lupo la afferrò per una gamba stringendola a se.

Lei urlò più forte che poteva ma un pensiero le sfiorò la mente "Mi sta uccidendo!"

Ad un tratto una figura alta e magra si scaraventò su quel mostro. Susan cercò di nascondersi dietro ad un masso assistendo, inerme, alla sanguinosa lotta che le si mostrò davanti agli occhi.

Non riuscì bene ad identificare chi fosse il suo salvatore ma ad un certo punto il lupo, accasciato per terra, iniziò a prendere respiri profondi. Le spalle,da enormi, ritornarono alla normalità, gli occhi ripresero il loro marrone e le orecchie, come le zanne, sparirono.

Susan si voltò verso la figura che la aveva salvata : sua nonna!

Aveva anche lei zanne e occhi rossi ... era un vampiro.

"Ma ti rendi conto di quello che sarebbe potuto succedere se non fossi arrivata io?" urlò contro al padre.

"Lo so, mi dispiace Susan!" scoppiò a piangere. "E' per questo che me ne andrò, fin quando non riuscirò a controllare i miei poteri."

Susan senza pensarci un secondo corse verso il padre piangendo e abbracciandolo. Le voleva comunque bene anche se sapeva che avrebbe potuto ucciderla.

La nonna la riaccompagnò a casa raccontandole tutto, dal morso del vampiro che l'aveva trasformata, alla volta in cui aveva trovato un giovane ragazzo spaventato e solo, con un morso da lupo mannaro al braccio che sarebbe diventato poi suo padre.



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