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lavoro pubblicato sabato 12 marzo 2016
ultima lettura mercoledì 26 aprile 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Un piccolo pensiero a EnnioMorricone

di kitchen. Letto 347 volte. Dallo scaffale Cinema

Il profumo del caffè come al solito si spargeva nella casa, e la mia voglia di inzupparvi le fette biscottate era più forte del solito, ma la fame questa volta era più calma. Come se fossi in attesa di qualcosa. Era come se sentivo...

Il profumo del caffè come al solito si spargeva nella casa, e la mia voglia di inzupparvi le fette biscottate era più forte del solito, ma la fame questa volta era più calma. Come se fossi in attesa di qualcosa. Era come se sentivo la musica scorrermi nelle vene, avevo la sensazione che una nuova primavera fosse in arrivo. La tv continuava a blaterare ma non ci davo troppe attenzioni poiché penso che non se le meriti, finché mi misi ad ascoltare il telegiornale annoiata aspettando che il latte mi chiamasse. Ma la mia attenzione questa mattina dal cibo svanì improvvisamente, quando finalmente le mie orecchie percepirono una notizia per la quale ne valeva la pena alzare le cosiddette antenne: “ Ennio Morricone, il grande maestro, premiato vincitore come miglior compositore per la colonna sonora di The Hateful Eight ”. Vidi questo nonnino avvicinarsi al microfono e parlare in Italiano davanti a un pubblico quasi tutto americano e grande, fiero per la consapevolezza che oramai il cinema è tutta roba “nostra”.Mi scesero delle lacrime gioia. La parte più toccante del discorso fu :“ Dedico questa vittoria a mia moglie Maria.” Un amore che dura 60 anni. Mi chiedo cosa sarà che gli tiene così uniti? Perché sarà così. Così che lui trova ispirazione nella sua musica. Nella sua unica musa : sua moglie. Ci sono uomini in questo mondo ancora che sanno comporre dolci melodie prima di darci la buona notte, che ci rubano le rime baciate dai fianchi, le terzine mentre catturano sguardi. Decidono di aprire in chiave di Sol un brano componendo un pezzo di colonna sonora per la nostra vita. Noi donne, le stelle perse nel mantello blu della notte e sulla terra uomini svegli a scrivere musica con la mano lenta ma con la mente attenta cercando di darci un ritmo affinché noi non ci stanchiamo di brillare. Facendoci viaggiare fra quelle 5 righe mentre loro sognano di noi dirigendo un orchestra credendo in quel momento di dominare il vento.


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