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lavoro pubblicato lunedì 22 febbraio 2016
ultima lettura mercoledì 13 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Io e loro

di paolo64. Letto 467 volte. Dallo scaffale Fiabe

L'INCONTRO Aveva i capelli mossi e cercava di essere un folletto dal fisico atletico. Il suo nome era Gustavo LA PASTA Gustavo faceva lavori saltuari e viveva in una casetta di legno La casetta era situata in un boschetto vicino alla piscina dove lavo...

L'INCONTRO

Aveva i capelli mossi e cercava di essere un folletto dal fisico atletico.

Il suo nome era Gustavo LA PASTA

Gustavo faceva lavori saltuari e viveva in una casetta di legno

La casetta era situata in un boschetto vicino alla piscina dove lavorava .

Io lo andavo a trovare il Giovedi pomeriggio

Lo osservavo in modo attento mentre con le gambe accavallate era seduto in uno sdraio e leggeva

il quotidiano nazionale IL RESTO DEI FOLLETTI.

Leggeva e ogni tanto alzava gli occhi per controllare i folletti bagnanti della piscina.

Quando non era impegnato cercava di interagire con qualche vacanziero


A volte parlava di politica con il folletto anziano Aldo Monteluponi


Spesso si intratteneva a lungo con quattro campeggiatori che trascorrevano tutta l'Estate nel campeggio da lui custodito.

I quattro si erano incontrati casualmente nella sala di aspetto di uno studio di psicoterapia.

Avevano comperato una tenda verde e spesso trascorrevano periodi vacanza insieme.


Erano quattro folleti angosciati dalla vita e tra loro c'era stata subito una forte intesa.

I loro nomi erano Caritas Italia, Euro Spin,Evacuo Felice e Giuda Salvatore.


I l bagnino folletto Gustavo La Pasta sentiva la loro unione e la loro forza mentale...spesso non riusciva a confrontarsi con loro

Si alterava in particolar modo quando parlava con i quattro del folletto Silvio Berlusca


Quando si alterava diventava rabbioso, irascibile, iroso, iracondo, irritabile, risentito, indignato,

stizzito, stizzoso

Io allora sorridevo mentre la mia mente si divertiva

Gustavo spesso amava fantasticare con Euro Spin.

Progettava viaggi e vite che non avevano attinenza con la realta'

Quando fantasticava i suoi occhi divenivano bellissimi, meravigliosi, splendidi, magnifici

Con la sua mimica Gustavo sembrava esternare le sue fantasie.

Il suo parlare era

, eccezionale, favoloso, straordinario, sorprendente e impensato

Molte volte il folletto amava stare per conto suo, molte altre volte si appartava in una tenda con Caritas Italia e faceva l'amore.

Per lui non era un difetto stare spesso da solo, era una vocazione, una vocazione irresistibile che stringeva in una morsa

tutta la sua dimensione

Il suo atteggiamento era semplicemente dettato dal possedere un minimo di consapevolezza in

questo mondo a volte superficiale.

Ieri sera,dopo una sua partita persa al gioco del tennis Gustavo mi ha detto se lo accompagnavo alla

mostra del cinema di folletti a Venezia.

Sarevbbero venuti anche i suoi quattro amici folletti vacanzieri.

Il mattino dopo siamo partiti con un vecchio furgoncino verso le nove e trenta.

Gustavo mente guidava parlava di cinema con il folletto Giuda Salvatore

Parlava della mostra del cinema dell'anno prima.

Il film vincitore era stato per lui straordinario


I folletto osservava il panorama e parlava ad alta voce della trama del film...diceva parlando ad alta voce...

Come una coppia di folletti Don Chisciotte e Sancho Panza dei nostri tempi, Sam e Jonathan, due

venditori ambulanti di travestimenti e articoli per feste, ci hanno accompagnato in un

caleidoscopico viaggio attraverso il destino umano.

Gustavo ogni tanto ridacchiava e continuava nel suo parlare…

Spesso parlando sembrava avere una fuga di idee: che manifestava l'incapacità di concentrare il

suo pensiero su determinate situazioni, non riuscendo a controllarlo.

È una pellicola favolosa ! E' un percorso che svela la bellezza di singoli momenti diceva…. la

meschinità di altri, l’ironia e la tragedia nascosti dentro di noi, la grandezza della vita, ma anche

l'assoluta fragilità dell'umanità.

Il film racconta una serie di storie quotidiane fuori dal comune in una prospettiva aerea, come

raccontate da un uccello che si riflette nellla condizione umana.

Il piccione è sorpreso dagli uomini, e cerca di dare un senso e capire le loro attività, le follie,

l’orgoglio e l'agitazione.

Io e Evacuo Felice ascoltavamo attenti quello che lui diceva, Caritas Italia,Euro Spin e Giuda Salvatore si erano addormentati nei sedili posteriori

Ogni tanto osservavo la segnaletica stradale. Mancavano solo 45 km per arrivare a Venezia…

Gustavo aveva iniziato a canticchiare una canzone che aveva sentito in una trasmissione radiofonica

che lui amava . Holliwood party

Hollywood Party aveva festeggiato due sere prima i suoi primi vent’anni e aveva coinvolto i suoi

affezionati ascoltatori. Aveva proposto di votare i 100 film più amati in 100 anni di cinema italiano,

considerando Cabiria (uscito nel 1914) come il primo grande capolavoro del nostro cinema.

Gustavo La pasta considerava questo programma la piu' grande trasmissione radiofonica dai tempi

del folletto Marconi


Forse il folletto bagnino era un personaggio cinematografico che avevo elaborato per

superare le fasi di noia…


Forse Caritas Italia, Euro Spin, Evacuo Felice e Giuda Salvatore erano stati creati dalla mia mente in modo che io vivessi in allegria...

Gustavo toccandosi i capelli ha iniziato a ridere senza motivo.

I suoi occhi ora esternavano giocondità, gioiosità, giubilo, godimento, goduria, entusiasmo,

esaltazione, euforia, tripudio



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