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lavoro pubblicato lunedì 15 febbraio 2016
ultima lettura sabato 30 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Come il padre, così il figlio

di willy. Letto 413 volte. Dallo scaffale Pensieri

I bambini sono belli quando appena nati ti sorridono dal passeggino, anche se non stai facendo nulla di buffo; ti sorridono e bastasono belli quando tentano di balbettare le prime parole, e invece esconon suoni apparentemente senza senso, e invece ...

I bambini sono belli quando appena nati ti sorridono dal passeggino, anche se non stai facendo nulla di buffo; ti sorridono e basta
sono belli quando tentano di balbettare le prime parole, e invece esconon suoni apparentemente senza senso, e invece li capisci benissimo lo stesso.
sono belli i loro primi maldestri tentativi di camminare, e tu li vedi venire verso di te con passi malfermi, e il cuore in gola, temendo il momento(perchè arriverà in cui cadranno), e gioisci con loro quando il loro passo si fa più sicuro, e casa tua si riempie delle loro grida di gioia.
Sono belli, anzi stupendi, quando imparano a direr per la prima volta "mamma" e "papà"(e lì giù lacrime).
Sono belli quando alle elementari li vai a prendere a scuola, e all'usacita loro ti raccontano tutto, ma proprio tutto, nei minimi dettagli, senza mai interrompersi, e tu staresti ore a sentirli parlare.
Sono belli quando provano a raccontarti una bugia, ma non ci riescono, e ti sorridono con in faccia l'espressione più furba del mondo(che in realtà non hanno).
Sono belli quando anche fanno i capricci, e vogliono avere ragione loro. costi quel che costi.
Sono belli quando si spiaccicano il gelato sulla maglietta, cambiata quella mattina.
Sono belli quando ti presentano il loro amico Bob. Peccato che lo vedano solo loro, poichè Bob è il loro amico sì, ma immaginario.
Poi crescono, e gli innocenti bambini lasciano il posto a quel maremoto chiamato adolescenza, ma tu trovi sempre dei motivi per amarli, comunque.
Quando sono scontrosi, e non ti rivolgono la parola per giorni.
Quando tua figlia preferisce tua moglie a te per le confidenze(ma d'altronde cosa volete, tra donne s'intendono meglio).
Il caos che regna sovrano nella loro camera.
Quando tornano alle quattro(ma il coprifuoco era stato stabilito per mezzanotte, neanche fossimo dentro la fiaba di Cenerentola), e alla domanda "Che ci fai ancora sveglio", tu rispondi, casualmente, "Non avevo sonno", e poi giù a litigare.
Quando devi affrontare lo spinoso argomento sesso(se non l'avete fatto quand'erano più piccoli), e loro ti diucono che sapevano già tutto.
quando una mattina, li incontri casualmente al parco con i compagni. Peccato, che, quella mattina avessero il compito di matematica(o di latino, o greco, o fisica, fate voi).
Perchè sai che stanno cambiando, ma comunnque vada li amerai lo stesso.
Esistono però dei genitori, che trattano costantementye in figli come se fossero dei nemici.
Ecco, a loro vorei dire: lasciateli liberi di volare, solo questo.
E a voi figli: continuate ad amare i vostri genitori, ma crescete, sperimentate(senza farvi del male però), e tenetre sempre stretto a voi il bambini che eravate, che siete, e che rimarrà sempre con voi E continuare a sognare, e a volergli realizzare, i vostri sogni, proprio come farebbe quel bamino che vivrà sempre dentro di voi.


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