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lavoro pubblicato domenica 14 febbraio 2016
ultima lettura sabato 16 novembre 2019

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Lo gnomo che amava le montagne

di paolo64. Letto 980 volte. Dallo scaffale Fiabe

Lo gnomo che amava le montagne . Il mio amico gnomo Cuinie amava parlare del suo vivere Le sue sensazioni molte volte erano anche le mie. Cuniie era uno gnomo di circa 60 anni. Quando parlava, il suo pensiero trasmetteva emotività, impressionabilità,..

Lo gnomo che amava le montagne .

Il mio amico gnomo Cuinie amava parlare del suo vivere Le sue sensazioni molte volte erano anche le mie. Cuniie era uno gnomo di circa 60 anni. Quando parlava, il suo pensiero trasmetteva emotività, impressionabilità, delicatezza, nervosismo, eccitabilità La freddezza, il distacco, l’ indifferenza e il disinteresse non facevano parte della sua personalita’. Cunie amava le montagne e spesso con gli amici gnomi le visitava e le osservava per intere giornate. Spesso parlava con me delle sue passeggiate . Io lo ascoltavo e provavo per lui ammirazione stima, approvazione, fiducia, entusiasmo, consenso, ..Lo gnomo naturalista con enfasi mi diceva…la terra che ci ospita è immersa in una natura selvaggia. Nei boschi si possono incontrare daini, cervi, cinghiali, scoiattoli, ghiri, volpi, serpenti, rane, istrici, falchi, ghiandaie, civette, cuculi, picchi, ecc. e a giugno è pieno di lucciole! Si possono fare passeggiate nei numerosi sentieri di montagna segnalati dal CAI e raggiungere cascate e punti panoramici. favolosi Cunie amava vivere nella natura. Vivere nella natura significava per lui rispettarla in tutte le sue forme di vita,: essere prudenti e amorevoli nei confronti di animali e piante Lo gnomo Cunie cercava tranquillita’ in tutto questo Spesso diceva di avere una vita movimentata e nevrotica. Mentre parlava continuavo ad osservarlo in modo attento e trovavo la sua figura curiosa. Era uno gnomo fiocamente florido, pasciuto, rotondetto,, grassoccio,, pienotto Lavorava in una vecchia fabbrica e pur cercando di mantenere il suo posto di lavoro era convinto che quell’ambiente fosse pieno di amianto Curie diceva che la potenziale pericolosità dei materiali contenenti amianto dipende dall'eventualità che siano rilasciate nell'ambiente fibre aero disperse che possono venire inalate. Dopo essere state inalate, alcune vengono eliminate, altre rimangono nei polmoni per sempre. Lo gnomo era consapevole della pericolisita’ dell’amianto.e gli altri gnomi che lavoravano in quella fabbrica lo ascoltavano con interesse . Cunie era un vero gnomo e il suo quotidiano non era complementare alla vita di quel periodo., Lui sognava solo un vivere in armonia con la natura. Camminando e amando la natura lo gnomo naturalista cercava il rispetto di tutti gli altri gnomi . Il vivere a contatto con il verde era un modo di fare che Cunie cercava di curare in ogni suo aspetto.. L.’altro mondo,quello dell’amianto,era fatto di un vivere che non era piu’ parte di lui . Il primo era pieno di particolari che lo riempivano di energia ,.il secondo era un mondo senza colori e da lui vissuto in modo passivo.. Ieri sera,prima di addormentarmi, da buon gnomo pensatore mi e’ venuto in mente molte volte il mio amico gnomo naturalista. Lo ho pensato mentre camminava in un sentiero di montagna Era in compagnia delle sue sensazioni. . Aveva gli occhi liberi da qualsiasi schiavitu’, da qualsiasi forma di costrizione, catena, dipendenza, subordinazione, assoggettamento .Mi sono addormentato con la consapevolezza che Cuine era anche con me. Chi era lui ? Chi eravamo io e lui ? A Carlo…



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