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lavoro pubblicato martedì 2 febbraio 2016
ultima lettura giovedì 14 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"Abbiamo bisogno di condividere qualcosa, di donarci a qualcun altro anche se questo ci spaventa. "

di isabella97. Letto 475 volte. Dallo scaffale Storia

Questo è un dialogo tra due amiche innamorate dello stesso ragazzo. Lei, Lara, sicura e testarda, lei, Sara, pronta a sacrificare la sua felicità per gli altri. Una riflessione sull'amore che spero vi piaccia. Buona lettura!....

L: Sara allora … che ne pensi?

S: di cosa?

L: di George … che ne pensi di George? ti piace?

S: piacermi?.. beh.. si.. mi sembra un bravo ragazzo.. vi vedo bene insieme. E poi è la prima volta che ti vedo così felice.

L: anchio sai? Mi sento felice, ma felice davvero. Non mi era mai capitato prima.. è una sensazione nuova per me.. tu l’hai mai provata?

S: mi stai chiedendo se mi è mai piaciuto qualcuno davvero?

L: no … siamo amiche da sempre.. io ci sono stata quando hai dato il primo bacio, quando ti sei presa la prima cotta, ci sono stata quando hai pianto per la prima volta per amore.. ma dai ti ricordi? Ti eri fissata con quel ragazzo, si chiamava Luca.. se non ricordo male.. Aveva i capelli tutti ricci, e non so davvero come avesse fatto a piacerti.. ricordo però che quando ha baciato Samanta a quella festa ti ha spezzato il cuore.. e io che piangevo insieme a te.. che stupide che eravamo!

S: e allora cos’è cambiato … cos’è che ti rende così felice?

L: sono felice perché penso che questa felicità debba prima o poi sparire.. allora prendo un bel respiro e me la godo finché posso.

S: Ma non devi essere felice solo perché magari il giorno dopo non lo sarai più, quando sei felice non ti chiedi se lo sei o meno, lo sei e basta..

L: ma è proprio la paura a rendermi così felice.. così viva..

S: si chiama amore allora, quello di cui parli.. ti sei innamorata Lara non è vero?

L: Sara.. penso proprio di si.. non ho mai provato niente di simile. E poi ci sei sempre stata tu a consigliarmi, a farmi capire come andavano realmente le cose, a cercare di comprendere cosa provassi davvero.. lo sai che io non sono fatta per le domande..

S: Lo so Lara … e infatti ti vedo cambiata.. cresciuta.. Non lo guardi come guardavi tutti gli altri.. nel tuo sguardo si legge una certa paura.. una paura che in te non avevo mai visto..

L: Non lo so, non saprei spiegartelo.. è che stare con lui mi fa sentire sempre in bilico, costantemente in bilico … vorrei vederlo sempre, abbracciarlo, sentire le sue mani sulle mie.. vorrei vivere dei suoi baci.. ma allo stesso tempo ho paura, paura che tutto questo finisca. La paura che leggi nei miei occhi è la paura che lui si stanchi di una come me, paura che non mi ami. Ecco.. George mi fa sentire insicura.. e tu lo sai, che io non mi ci sono mai sentita, lo sai …

S: Lara, devi solo fidarti un po’ di più. Stai tranquilla, tu lo ami come lui ama te.. lui non se ne andrà, te lo assicuro. Ti sei sempre sentita grande, rispetto a tutti gli altri, in grado di conquistare tutti, di conquistare il mondo. Ed è bello sentirti parlare così. E’ bello che tu per la prima volta ti senta piccola, fragile. E’ bello che tu dipenda anche dagli altri e non più solo da te stessa. Ti rende un po’ più umana sai?

L: Ma non è strano? è proprio questo sentirmi così fragile a farmi stare così bene! Sono forse masochista?

S: No, ma cosa dici! Stai solo imparando che a volte ad avere tutto per sé ci si sente maledettamente soli, che ad avere il mondo in pugno ci si accorge poi di non possedere in realtà nulla. Siamo esseri umani.. Lara. Abbiamo bisogno di condividere qualcosa, di donarci a qualcun altro anche se questo ci spaventa.



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