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lavoro pubblicato sabato 9 gennaio 2016
ultima lettura mercoledì 9 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Meditazione - Spirito

di Ila. Letto 364 volte. Dallo scaffale Viaggi

Io credo. Se mi chiedessero in chi o in che cosa, non saprei rispondere, ma è davvero così importante avere una risposta preci...

Io credo. Se mi chiedessero in chi o in che cosa, non saprei rispondere, ma è davvero così importante avere una risposta precisa?

Non so che aspetto abbia ciò in cui credo, perché non l’ho mai visto. Non so se sia simile ad una persona od un “oggetto”, un’entità. Se fosse simile ad una persona, non saprei se avesse i capelli o meno, se fosse magra o corpulenta, se avesse gli occhi a mandorla o tratti occidentali, né tantomeno di che colore avesse la pelle. Una descrizione così blanda ed imprecisa potrebbe adattarsi ad ognuno di noi. Ognuno di noi potrebbe essere un dio e, forse, ciò non si allontanerebbe troppo dalla verità.

Non so che lingua parli, se la parli, né se possa essere realmente definito secondo criteri creati dalla mente dell’uomo. No, in questo non credo.

Io non ho visto chi o cosa fosse ciò in cui credo, né ho mai udito un suono che potesse appartenergli. Eppure, ci credo. Ci credo e, anzi, so che esiste come so che esiste l’uomo, l’animale, il sole e la terra. Lo so perché è presente. La sua presenza permea ogni cosa che mi circonda, ogni cosa esterna ed interna a me, nel mio respiro.

Meditando, percepisco la mia anima; relazionandomi, percepisco quella degli altri esseri. In sottofondo, però, percepisco qualcosa d’altro, che mi conosce come non mi conosco e che comunica senza che io me ne accorga concretamente. È la consapevolezza che recepisce e comprende il messaggio di questa comunicazione.

Un’essenza celata dietro ogni singolarità, che comprende ed abbraccia l’universo, rendendo tutto parte del mosaico che essa costituisce ed abbatte per creare unità. Un paradosso. Uno è tanti, tanti sono uno.

Il respiro non separa l’uomo dal sasso.



Commenti

pubblicato il domenica 10 gennaio 2016
Burano, ha scritto: Bravissima. Scritto bene, e in più mi trovo d'accordo con quasi tutto quello che hai scritto. Io non medito, non prego e non seguo alcun tipo di religione, quindi ti parlo da uomo "senza fede". Ti dico però che fai bene a crederci, anche se non l'hai visto. C'è chi l'ha visto, e non è molto distante da come tu lo descrivi. Per quanto le parole siano inutili e limitate in questi casi.

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