ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 21 dicembre 2015
ultima lettura giovedì 14 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il condominio dodici

di walbrasky. Letto 383 volte. Dallo scaffale Gialli

Passando davanti all'ingresso dei garage il geometra notò dei movimenti nel giardino condominiale. La polizia aveva, con le fettucce bianche e ...

Passando davanti all'ingresso dei garage il geometra notò dei movimenti nel giardino condominiale. La polizia aveva, con le fettucce bianche e rosse, recintato il giardino. Due agenti erano chinati e stavano scrutando attentamente l'erba. Avvicinandosi notò che con le mani spostavano ogni singolo filo d'erba, l'oggetto della loro ricerca doveva essere particolarmente piccolo.
- Scusate ... vi posso chiedere cosa state cercando?
- No, non ce lo può chiedere. C'è un'indagine in corso e non ne possiamo parlare. Disse uno dei due alzando appena la testa.
- Tanto lì non trovano nulla. Disse una vocina.
Nikita, con le mani ficcate nelle tasche e un'espressione beffarda, si era materializzato silenziosamente alle sue spalle.
- L'ho beccato io dalla terrazza. Un bello tiro, preciso.
- Ma che cazzo dici, non dire idiozie. Siete tutti bugiardi voi slavi.
Il bambino non rispose, s'infilò ancora più profondamente le mani in tasca, arcuando le spalle; strinse le labbra e con gli occhi ridotti a fessure lo fulminò.
- Ma dai scherzavo. Ma sentiamo, come avresti fatto?
- Con bottiglia di coca cola, un colpo preciso sulla testa.
- Ma va', sono stati gli zingari. E poi ti saresti alzato nel cuore della notte ... a che ora?
- Non so, non ho guardato orologio.
- E perché l'avresti fatto?
- Mi ho bucato il pallone.
- E te per vendetta l'avresti ucciso.
Nikita, inclinando la testa di lato, lo guardò assentendo. Il Ciapetti gli mise una mano sulla spalla e si avviò giù per Via Volmiano.
- Ti piacciono le giuggiole?
- Che roba è?
- Sono dei frutti, sono talmente buoni che quando uno è veramente contento si dice che va in brodo di giuggiole. Io ho una pianta in giardino, le vuoi assaggiare?
- Ma si. Disse Nikita con aria di sufficienza.
Il geometra non si spiegava perché, ma quel ragazzino gli stava simpatico. Con quell'aria strafottente, a ostentare una sicurezza che sicuramente non aveva. Dava l'idea di essere tosto il putto.
Sullo stesso marciapiede incrociarono il professor Goretti, quel pallone gonfiato. I due uomini si sfiorarono quasi, quando si incrociarono, e non si degnarono nemmeno di uno sguardo.
- Non ti sta simpatico.
- No.
Continua ...


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: