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lavoro pubblicato martedì 24 novembre 2015
ultima lettura lunedì 16 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le dimensioni non contano

di Giorgio101981. Letto 459 volte. Dallo scaffale Umoristici

Da qualche tempo porto a lavare i miei due cani presso Dog Wash alla Montagnola. Con una mano tengo il guinzaglio di Giza, il grande molosso da 40 Kg, con l’altra Holga, la nana pelosa che si e no peserà quanto due bottiglie di Ferrarelle...

Da qualche tempo porto a lavare i miei due cani presso Dog Wash alla Montagnola (quartiere di Roma). Un lavaggio self service per quadrupedi pelosi. A disposizione del padrone canino c’è un box, da dove si accede attraverso un cancelletto di sbarre metallico, fornito di vasca, doccia, aspira peli e fon. Inserisci la tessera ricaricabile e via.

Arrivo in genere sempre di fretta. Con una mano tengo il guinzaglio di Giza, il grande molosso da 40 Kg, con l’altra Holga, la nana pelosa che si e no peserà quanto due bottiglie di Ferrarelle. Io tiro da una parte, verso l’ingresso del negozio, loro esattamente dall’altra. Generalmente c’è sempre qualcuno che, come mi vede, rimane con gli occhi sgranati e non perde occasione per farmi una battuta del tipo “…tutte e due le lavi?”, oppure “certo che quella grossa deve essere un bel problema da lavare”.

Se in genere alla prima domanda sorvolo, anche se mi verrebbe da rispondere “no, ne lavo solo una l’altra la porto per torturarla”, alla seconda domanda rispondo sempre nelle stesso modo ”se vuoi, puoi provare a lavarle entrambe e poi mi dici tu quale delle due è un problema”. Questa risposta genera sempre due diverse reazioni; risata di comprensione, oppure interdizione.

Diventa tutto più chiaro per chi ha la fortuna di rimanere ad osservare il lavaggio.

Giza, nella vasca attende con calma ieratica il suo destino. Shampoo, balsamo, aspiratore ed asciugatore senza fare un “bau”, mentre le due bottiglie di Ferrarelle pelose tentano ripetutamente la fuga attraverso le sbarre metalliche.

Poi arriva il turno di Holga e si scatena l’inferno. Appena la infilo nella vasca un demone canino si impossessa di lei. Inizia a lamentarsi in una lingua molto vicino al sanscrito. Si affacciano al box tutti i clienti del negozio. Qualcuno mi chiede se è tutto ok.

Tutto ciò accade prima ancora che abbia aperto l’acqua. Come accendo l’acqua la reazione è identica a quella dei Gremlins, unico punto a mio favore è che non si moltiplica.

Finito il lavaggio nessuno ha più il coraggio di chiedermi nulla. Il mio volto è teso.

Esco dal negozio sempre con lo stesso pensiero “chi me lo ha fatto fare?”.

P.S.

Se per caso mi doveste incontrare in un parco…..preoccupatevi delle due bottiglie di Ferrarelle che vi corrono incontro con i denti di fuori ed il pelo alzato.

Cane piccolo non vuol dire cane buono.

I pregiudizi si sconfiggono solo con l’esperienza. Comprenderete ciò quando incontrerete o laverete Holga.



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