ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 20 novembre 2015
ultima lettura mercoledì 8 luglio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il Cliente e la Barista - confessione di un reato...d'amore

di deviazioni. Letto 625 volte. Dallo scaffale Amore

...Bè forse mi merito di andare in prigione. Come il peggiore dei ladri. Perché pur avendo volevo dell’altro. Ma è la prima volta che mi capita. E credo che la colpa sia sua.....

Cliente (da adesso C)“Buongiorno”.

Commessa del Bar (da adesso B)“Buongiorno” .

C-“Un caffè grazie”

B-“Signore….… è il quarto!”

C-“Si lo so, ho bisogno di concentrarmi e capire”.

B-“Scusi se glielo domando, ma cosa? Cioè cosa deve capire?E come quattro caffè le possono essere di aiuto?”

C-“Devo assolutamente far fronte ad un dubbio.”

B-“Guardi che il caffè non l’aiuta…anzi un eccesso di caffeina può renderla nervoso”

C-“Lei non capisce, quanto invece mi serva un caffè. Mi da un motivo per stare dietro questo bancone. E solo restando qui, in questa precisa posizione, potrò affrontare il mio dubbio.”

B-“Guardi, glielo dico con franchezza, se vuole può restare qui anche senza consumare. È una cosa originale ma se può esserle di aiuto.”

C-“Davvero? La ringrazio.”

C-“Senta, scusi se la disturbo ancora….è possibile avere un bicchiere d’acqua?”.

B-“Certo un minuto solo.”

SQUILLA IL CELLULARE DEL CLIENTE

Dreeeennn…..Dreeennnn…..Dreennnnn

C-“Pronto…Si amore…..Sto al bar…..Prendo un caffè e ti richiamo……”

C-“Scusi…E’ possibile avere un caffè?”.

B-“mmm, senta, gliel’ho già detto, può restare anche senza consumare.”

C-“No è che adesso avrei davvero necessità di prendere un caffè.”

B-“Guardi adesso il caffè glielo preparo, ma circa cinque minuti fa mi aveva detto che era una scusa per restare qui.”

C-“Be adesso non è più una scusa, è una necessità.”

C-“Devo assolutamente prendere il caffè, sa… devo fare una telefonata.”

B-“Prego”

C-“Delizioso, se posso essere sincero, il migliore della mattina. Adesso devo andare, arrivederci e grazie”

B-“Arrivederci.”

IL CLIENTE ESCE DAL BAR CON IL CELLULARE IN MANO….POCHI MINUTI ED è DI NUOVO DENTRO

C-“Buongiorno.”

B-“Buongiorno di nuovo.”

C-“E’ possibile avere un caffè?”

B-“Senta, glielo dico chiaramente…non riesco a capire, è uscito da questo bar circa dieci minuti fa, dopo quattro caffè consecutivi, adesso rientra e mi chiede il quinto???”

C-“Be, forse le devo una spiegazione”

B-“Si………anche se sarei tentata di evitarmela.”

C-“Non so se si è accorta che vengo qui quasi tutte le mattine……..se ne è accorta?”

B-“Be….si”

C-“Ok……Il mio dubbio riguarda quale comportamento assumere. Se essere sincero oppure no.”

B-“Sincero? Scusi non capisco?”

C-“Sincero con voi”

B-“Lo siate, lo siate”

C-“Ecco, da circa due anni, e a questo punto non posso più mentirle, io vengo qui e rubo.”

B-“Come scusi???”

C-“Si rubo, sono un ladro. Peggio di un ladro. Rubo pur avendo. Perché io sono ricco.”

B-“Scusi, adesso, o lei mi dice cosa ha rubato in questi ultimi due anni, e poi lo ripaga, oppure io sarò costretta a chiamare il mio principale e poi la polizia.”

C-“Non è facile confessare…..e poi, le dico sinceramente, credo di non essere in grado di restituire quanto ho illegittimamente preso.”

B-“Guardi, allora facciamo così, io chiamo la polizia, e poi vediamo se non crede di essere in grado di restituire quanto ha illegittimamente rubato. La parola “preso” è diversa da “rubato” a casa mia. Forse non a casa sua.”

C-“La prego non faccia così.”

B-“E come dovrei fare? Mi dica immediatamente l’ammontare di questo furto pluriennale, voglio sapere di che merce si tratta.”

C-“Mi faccia capire vuole il dettaglio di tutto quanto?”

B-“Certo”

C-“ Allora…Vediamo…Per cominciare ho rubato, ogni singola vocale e consonante che è uscita dalla sua bocca. Me ne manca qualcuna. Tipo la “J”, la “y”, e l”H”………….La “K” credo di averla sentita. Già che ci sto le chiedo se sarebbe possibile, in questo momento confidenziale , averle? Insomma gliele chiedo con onestà?”

B-“Assolutamente no!!! Anzi me le deve rendere tutte, dalla “a” alla “z”!!! Comunque vada avanti, c’è dell’altro?”

C-“A dire il vero si….Ho rubato tutti i suoi sorrisi, e poi li ho catalogati. Sono arrivato ad undici. Vuole che glieli elenchi?”

B-“Certo…..ma guardi che lei è proprio un farabutto. Dica….Dica….”

C-“C’è il sorriso di cortesia

e quello di scortesia,

quello di comprensione

e quello un po’ sornione,

quello acuto

e quello muto,

e poi ci sono quelli:

divertenti

accoglienti

addolcenti

e avvenenti.

E poi in ultimo, quello da reclusione

che se lo fa, la metterei in prigione

perché è troppo bello dannazione!!!”

B-“Accipicchia abbiamo un poeta. Senta…lei non solo è un ladro, ma anche un presuntuoso….Lei crede di avere tutti i miei sorrisi??? Non è neppure a metà! Alcuni non li vedrà, e tantomeno avrà mai!”

C-“Non si arrabbi…Però quelli elencati sono quelli che ho….e scusi, ma per me è tanto”.

B-“Ha finito?? Adesso rivoglio tutto. Mi dica ha dell’altro?”

C-“In effetti si. Ho ogni suo movimento. Tutti i movimenti che ha fatto negli ultimi tempi”

B-“Cioè…?”

C-“Ad esempio quando spazza per terra; quando posiziona in modo eccellente tazzina, cucchiaino e vassoio sul bancone; quando si volta a fare il caffe; quando si muove velocemente lì dietro perché qua avanti siamo in troppi; quando da il play allo stereo; quando alza il telefono; quando risponde al cellulare; quando fa cassa; quando pulisce il bancone con la pezzetta; quando passa per i tavoli e sparecchia; quando arriccia il naso e quando appoggia la testa sulle mani il primo pomeriggio.”

B-“Tutto qui?”

C-“No, sicuramente no, delle cose le devo aver omesse..o dimenticate”

B-“Quando sarà qui la polizia, scommetto che le riverranno in mente!”

C-“L’ha chiamata?”

B-“Certo.”

C-“Lei così mi mette in un bel pasticcio. Mi arresteranno. Perché in nessun caso ho intenzione di restituire quanto ho “preso”!! Ne potrei fare a meno, perchè io sono ricco, ma non voglio!!!!”

B-“A me non importa quanto lei sia ricco, mi importa solo delle mie cose. E sono certa che mai e poi mai lei riuscirà a dargli l’importanza che meritano. Ne tantomeno a farle diventare le sue uniche cose!! La sua è una malattia, lei è semplicemente un cleptomane. Se è ricco, non dovrebbe rubare. Perché lo fa?...A me non interessa, lo dica alla polizia. Eccola, le sente le sirene? Se ha qualcosa da dirmi me lo dica ora perché tra qualche minuto sarà sulla volante della polizia.”

NIIIIIIIII……….NOOOOOO…….……NIIIIIIIII……….NOOOOOO….……NIIIIIIIII……….NOOOOOO

C-“Bè forse mi merito di andare in prigione. Come il peggiore dei ladri. Perché pur avendo volevo dell’altro. Ma è la prima volta che mi capita. E credo che la colpa sia sua.”

B-“Proprio un bel tipo lei, mi da anche la colpa a me!”

LA POLIZIA IRROMPE NEL BAR ED INDIVIDUA IMMEDIATAMENTE IL CLIENTE LADRO

C-“Signori fate piano, non lo vedete che sto parlando con la signorina?...... O mio Dio, le manette mi sembra eccessivo…….. Ahia mi state storcendo un braccio. Signorina, la colpa di tutto ciò è anche sua, perché lei è un concentrato di cose preziose, preziose per me a tal punto che sarei stato disposto a tutto per poterle possedere tutte anche solo per una notte. Addio. Un ultima cosa….se fossi stato povero lei sarebbe stata tutto per me.”



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: