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lavoro pubblicato domenica 25 ottobre 2015
ultima lettura giovedì 23 novembre 2017

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Commento a Crimson Peak

di mattiacozzolino. Letto 409 volte. Dallo scaffale Cinema

Crimson Peak. Ultimo capolavoro di Del Toro. Uscito nelle sale il 21 ottobre 2015. Proprio ieri ho avuto l'occasione di vederlo al cinema e devo dire ...

Crimson Peak. Ultimo capolavoro di Del Toro.

Uscito nelle sale il 21 ottobre 2015.

Proprio ieri ho avuto l'occasione di vederlo al cinema e devo dire che ha soddisfatto tutte le mie aspettative.

Questo non è altro che il mio umile parere, le mie osservazioni soggettive a un film che, secondo me, non va sottovalutato.

In breve, ecco la storia principale. La vicenda è ambientata nel XIX secolo in America e poi in Inghilterra.

Edith Cushing, figlia di un importante uomo d'affari, Carter Cushing, è una ragazza con un lato romantico molto sviluppato. Lei però ha un “dono” (o magari è una maledizione). Riesce a vedere le anime dei morti. In una scena all'inizio del film vediamo il dottor Alan McMichael, suo amico d'infanzia, il quale le spiega che è possibile scientificamente che le anime di alcune persone morte in circostanze strane e violente possano essere assorbite dal luogo in cui queste persone sono spirate. Edith ne è incuriosita e tiene a mente questa particolarità.

Direttamente dalla nobile Inghilterra arrivano i fratelli Sharpe: Thomas e Lucille.

Thomas è un ragazzo che viaggia sotto il titolo di baronetto e non aspetta altro che trovare i fondi necessari per finanziare una macchina di sua invenzione ideata per l'estrazione dell'argilla rossa direttamente dai suoi possedimenti di terra in Inghilterra. Thomas, dunque, tenta di ottenere la fiducia del signor Cushing ma senza successo. Thomas ed Edith, però, fanno conoscenza e tra i due sboccia un tenero sentimento che presto si trasforma in amore. Il signor Cushing se ne accorge e subito avverte che in quel Thomas c'è qualcosa che non va come dovrebbe.

Una sera ecco che in città si tiene un importante ricevimento dove sono invitati i maggiori esponenti dell'alta classe. Edith però decide di non andare al ricevimento e rimane da sola in casa con la domestica. E così, mentre Edith è sola in camera, ecco apparire improvvisamente nel corridoio di casa una figura nera, eterea e che emette un leggero fumo dal corpo. Edith riconosce il fantasma di sua madre la quale la avverte dicendo in un sinistro sussurro: “Guardati da Crimson Peak!”

Ecco che arriva in quel preciso momento Thomas Sharpe. Lui la invita al ricevimento e lei ci va con piacere se è proprio Thomas ad invitarla.

Ecco che al ricevimento i due ballano un incantevole valzer sulle note suonate al piano da Lucille (ottima pianista) tenendo in mano una candela accesa che, nonostante le numerose giravolte dei danzatori, non si spegne, segno, per Thomas, che indica il valzer perfetto.

Carter Cushing però è determinato a liberarsi di questo giovane inglese e decide di corrompere lui e la sorella. La somma è alta ma possono averla a due determinate condizioni: la prima è che i due partano il mattino dopo senza farsi più vedere, la seconda è che Thomas dovrà spezzare il cuore ad Edith quella sera stessa.

Vediamo Thomas andare da Edith e accusarla di non sapere niente dell'amore e di essere solo una bambina viziata. Lei scoppia in lacrime e i fratelli Sharpe partono.

Il mattino dopo Edith è distrutta ma assieme alla colazione arriva una lettera. Thomas le dice che è stato costretto a fare quello che ha fatto dal padre di lei che l'ha corrotto. Thomas è rimasto per Edith. Lei allora corre per andare all'albergo dove i due fratelli alloggiano ed ecco che lo trova lì, che attende solo lei. Ha lasciato che la sorella partisse senza di lui. I due si baciano per la prima volta.

Ma ecco che Carter Cushing, come al solito, si fa la barba al club dove si reca tutte le mattine ma succede qualcosa di insolito e fatale per lui. Un'ombra lo afferra per i capelli e gli fracassa il cranio contro il lavandino più e più volte tingendo di rosso il bagno.

Dopo la morte del padre di Edith il dottore Alan McMichael inizia ad indagare sulla sua morte. Dicono che sia scivolato sul pavimento bagnato, ma la violenza delle contusioni non può essere trascurata da un accanito fan di Sherlock Holmes come Alan.

Con il funerale di Carter Cushing potremmo dire che finisce la prima parte del film che io definirei un lungo prologo.

Solo ora inizia il film vero e proprio. Edith e Thomas si sposano e vanno a vivere nella casa di lui in Inghilterra. La casa è grande e in stile gotico, ma questa rischia di sprofondare nell'argilla che è abbondante in quella zona e i soldi mancano agli Sharpe per fare le dovute riparazioni.

Inizia dunque la nuova vita di Edith Sharpe. Una nuova vita intrisa di orrore. Le appaiono fantasmi sinistri quasi costantemente, Lucille è sempre pìù fredda con lei, la casa emette rumori sinistri in inverno quando tira il vento e presto la sua salute comincia ad indebolirsi.

Ma solo di una cosa non dubita: del suo amore per Thomas. I due non consumano il matrimonio per rispettare il lutto di Edith nei riguardi del padre defunto, ma quando i due sono bloccati una sera in una stazione di posta a causa della neve allora cedono alla passione. Ecco che le cose con Lucille degenerano. Lei è sempre più irascibile e il suo comportamento è sempre più strano. Le apparizioni dei fantasmi rischiano di far impazzire Edith la quale si avventura nei sotterranei della casa. Lì vi trova grandi pozzi di argilla e una cassa chiusa con un lucchetto con su scritto “Enola”. Una notte compare ad Edith un fantasma che le fa trovare una scatola piena di cilindri fonografici di cera. Edith, rubando una delle chiavi dal mazzo di Lucilla che reca su scritta la parola “Enola” riesce ad aprire la cassa misteriosa e vi trova un fonografo. Non le resta altro che ascoltare quei cilindri. La voce è quella di una donna la quale racconta la sua storia precedente proprio lì, a Crimson Peak, sposata col suo Thomas Sharpe. Edith rinviene alcune foto nelle quali vede altre donne con Thomas. Quelle donne non sono altro che gli spettri che Edith vede di continuo in quella casa. Sono state uccise tutte! Dal diario fonografico ecco che Enola rivela i suoi più oscuri timori. La stanno avvelenando!

Intanto Alan McMicheal, fatte le dovute indagini sugli Sharpe, corre da Edith a Crimson Peak e ci fornisce la soluzione al mistero. I due fratelli Sharpe sono una coppia di serial killer che si crogiolano nel loro amore incestuoso e che sin da piccoli hanno una propensione per l'omicidio. Iniziano dalla loro madre. Mentre si fa il bagno nella vasca la uccidono con un colpo secco di mannaia sulla testa. I due fratelli decidono di amarsi e di stare sempre insieme, ma per vivere e per mandare avanti la casa decidono di spillare soldi a ricche ma timide e insicure donne in tutto il mondo. Lucille accetta di vedere il suo Thomas sposato con molte donne una dopo l'altra ma a condizione che Thomas non abbia mai rapporti sessuali con queste. Lucille poi le uccide col veleno una volta avvenuto il trasferimento del patrimonio delle donne sul conto degli Sharpe.

Il dottor Alan, una volta data la soluzione del mistero, decide di portar via la debole Edith da quella casa maledetta, ma Lucille lo ferisce con un coltello e lo ferma affidando a Thomas il compito di finire il dottore. Ecco la rivelazione finale. Thomas in realtà ama Edith e vuole iniziare una nuova vita con lei. Non vuole più vivere in quella situazione sanguinosa e così si fa guidare il pugnale dal medico il quale conosce i punti del corpo non vitali. Il film si conclude in un bagno di sangue con l'uccisione di Thomas da parte di Lucille. Lei lo pugnala in pieno volto in un attacco di disperazione quando si accorge che lui ama Edith. Quest'ultima uccide Lucille fracassandole il cranio con un badile. E così Edith e il dottor Alan vanno via da Crimson Peak ma la ragazza porterà sempre nel cuore il suo amato Thomas.

Questa è la trama del film. Come ho detto il film è diviso (o almeno sembra diviso) in due parti: nella prima c'è la conoscenza dei vari personaggi e delle loro situazioni e caratteristiche mentre nella seconda parte ci sono le indagini di Edith nella casa infestata dai fantasmi.

Anche se non c'è nel film una vera e propria divisione in due parti, il regista ce lo suggerisce attraverso i cambi di colore dominante e con le inquadrature. Nella prima parte le inquadrature sono più dinamiche, veloci e io personalmente ho fatto fatica a seguirle. Sono come un vortice. La telecamera passa spesso da una scena all'altra, da un luogo all'altro portandosi verso sinistra, affondando in una parete per poi inquadrare un altro luogo in un'altra scena. Non so se questa tecnica abbia un nome, non sono un esperto, ma Del Toro ne fa largamente uso nella prima parte. Nella seconda parte invece la telecamera inquadra per la maggior parte l'interno della casa infestata. I colori dominanti nella prima parte sono il giallo oro e ambra. Basti guardare alla scena dove il dottor Alan mostra le diapositive di alcuni fantasmi ad Edith, alla scena del ballo con la candela in mano o ancora a quando vediamo il primo bacio tra Edith e Thomas: i due sono inondati da una luce dorata proveniente dalla finestra sullo sfondo.

Nella seconda parte, invece, i colori dominanti sono il rosso dell'argilla, il blù cadaverico della notte e il bianco puro della neve. Il regista passa spesso da una scena interamente rossa per l'argilla ad una scena interamente bianca per la neve. E' interessante notare come Del Toro abbia utilizzato il rosso sangue sostituendolo con l'argilla liquida. E' quasi come se ci tenesse a sottolineare che il quella casa c'è un elemento terrificante che però è completamente “naturale” e che, il pallore non è dovuto solo ai fantasmi, ma anche alla neve. Con la visione dell'argilla rossa il regista ci abitua anche per tutto il film al bagno di sangue finale nella lotta violenta tra Edith e Lucille e dunque allo spettatore non fa più alcun effetto la vista del sangue, anzi, ormai ci è familiare. Possibile che in noi si trovi lo stesso istinto sanguinario dei fratelli Sharpe? Dunque l'attenzione maggiore non va alla storia d'amore tra Edith e Thomas ma alla storia incestuosa tra Thomas e Lucille. La loro storia è un miscuglio di amore e morte. Si amano per vivere e allo stesso tempo uccidono per continuare ad amarsi. Lucille, nella sua pazzia di donna sanguinosamente innamorata, uccide il suo amato quando vede che questi ormai non è più suo. Lo punisce per averla tradita! Lei lo pugnala in piena faccia, allo zigomo destro (colpo che rimanda alla morte del capitano Vidal nel film più famoso di Del Toro: Il Labirinto del Fauno). Proprio lì, quando vede il corpo di Thomas senza vita, Lucille si accascia su di lui e piange per la sua morte. E questo è il momento che reca in sé l'apice della tristezza di tutto il film. Noi siamo tristi per la morte del protagonista e la fine di un amore, ma non l'amore tra Edith e Thomas, piuttosto per l'amore tra Thomas e Lucille il quale nel sangue e nella follia andava avanti. Per un millesimo di secondo siamo portati ad odiare Edith! Questa Edith si è intromessa e ha cambiato tutto! Ma poi capiamo che la storia tra Thomas e Lucille ci mostra quanto l'uomo è proteso verso il male, l'omicidio, la truffa, il sangue e l'incesto. Ma nell'uomo può esserci di più. C'è una speranza per lui! L'uomo nasce nel male, ma può finire nel bene. Thomas muore nella consapevolezza di non amare più Lucille ma Edith: niente più omicidi, incesti, pazzia e sangue. Solo il puro amore di Edith, giusto, onesto... buono.

Edith porterà sempre con sé Thomas. Lei lo vede come fantasma un'ultima volta lì, a Crimson Peak e gli accarezza il volto. Thomas... toccato per l'ultima volta nel corpo dal male (Lucille) sfiorato per sempre nell'anima dal bene (Edith).

Ma questa è la morale più intensa del film: l'anima è sempre protesa verso il bene. Nessun fantasma ha mai fatto del male ad Edith, nessuno spettro l'ha mai ferita. Al contrario Lucille la stava avvelenando e ha tentato di ucciderla a coltellate... e Lucille era viva! Dunque il messaggio principale è proprio questo!: il bene assoluto può essere raggiunto solo dall'anima dell'uomo. Persino dall'anima di Lucille! Il suo spettro, infatti, passerà l'eternità a suonare al pianoforte di Crimson Peak le ninna nanne che suonava al suo amore Thomas quand'erano piccoli.

E così ha fine il nuovo film di Del Toro. Passare da scene delicate e soavi (l'accarezzare la guancia di una donna con le ali di una farfalla) a scene crudeli e dure (fracassare il cranio di un vecchio su un lavandino fino a romperne la porcellana) e il cambio di colore improvviso portano l'animo umano a destabilizzarsi un attimo... a guardare al fantasma che e dentro di noi e a rivelarci se siamo protesi verso il paradiso o verso l'inferno.



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