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lavoro pubblicato domenica 18 ottobre 2015
ultima lettura giovedì 21 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

AVETE DETTO – I vostri commenti al racconto “Croazia – luglio 2015”

di loretta81. Letto 722 volte. Dallo scaffale Viaggi

Stefano: “Cara, gli spaghetti si mangiano in Italia; in Croazia solo pesce o, se proprio vuoi, capretti ed agnelli” – Capretti ed agnelli…. con quel caldo? Andrea: “Ma avete mangiato così male?” -...

Stefano: “Cara, gli spaghetti si mangiano in Italia; in Croazia solo pesce o, se proprio vuoi, capretti ed agnelli” – Capretti ed agnelli…. con quel caldo?

Andrea: “Ma avete mangiato così male?” - Sì maluccio, in certi posti, ma avremo sicuramente scelto i piatti sbagliati.

Claudio: “Non mi sembra che ti sei divertita in questa vacanza” – Sì, tranquillo, mi sono divertita. Certo, non è stato paragonabile ad altri viaggi che ho fatto, ma non si può, ogni anno, andare lontano.

Gloria: “Ma dov’è l’abbronzatura? Sei bianca. Guarda, sono più scura io, che sono andata in montagna” - Grazie, Gloria. Consolante, sai. Con la fatica che ho fatto a diventare solo un po’ colorata e i soldi che ho speso in creme che promettevano miracoli.

Morena, con entusiasmo: “Siamo state negli stessi posti!” - Posti belli, vero?

Letizia: inizia a ridere e non la finisce più. E’ in ufficio con me e quindi la vedo. La divertono soprattutto le mie crisi adolescenziali. Quando smette di ridere scrive un commento, molto bello, che però non appare sul sito. Ehi, staff di ewriters, mi sentite?

Antonio, mio marito nonché compagno di viaggio: “Smettila di andare su ewriters! Ti hanno letto in 50? E allora? Io, con i miei articoli, ho raggiunto le 1100 e passa consultazioni su Internet” - Capirai!!! I suoi articoli sui robot che giocano a calcio e ballano la disco dance. Com’è che non ne hanno ancora costruito uno che pulisca la casa da cima a fondo, lui e la cricca dei suoi colleghi?

Paolo, mio figlio e protagonista assente del racconto: “Ho letto solo le prime due righe, mamma” - Il ragazzo non legge. Ho dovuto rassegnarmi a questo. E’ intelligente ma non legge. Certo che poteva impegnarsi un pochino per il racconto scritto da sua madre. Potrei ricattarlo: o lo leggi, o non ti do più i soldi per andare da McDonald’s.

Laura, mia cugina: “Sì, l’ho stampato ma sai che non mi piace leggere” - Un’altra che non legge. Ma io per chi scrivo, se le persone più care non mi leggono?

Piera: “Carino” - Come? Solo carino? Rileggilo!

Silvia: “Ho apprezzato, ma sai che non mi piace il genere” - Apprezzo anch'io, ma mi sa che il genere rimarrà quello, per un bel po'.

Patrizia: “Ben scritto e vivace. Lo terrò in considerazione se vado da quelle parti” - Bene, così faccio anche la guida turistica.

Yvette: “Bella l’isola con gli elefanti” - Già. Ma saranno veramente gli elefanti di Indira? Ma quanto vive un elefante? C’è qualcuno esperto di elefanti tra di voi?

Agata: “Certo che le Toyota sulla riva….” - Hai capito perché mi sono venute le crisi isteriche?

Cosetta: “L’ho fatto leggere anche alle mie colleghe!” - Perfetto, ho trovato uno sponsor.

Mavia: “Wow! Bellissimo!” - Un wow mi mancava proprio.

Maria Grazia: “Hai talento” - Grazie. Qualcosa bisogna pur saper fare. Non so far niente, io. Non so suonare, cantare, ballare. Non so usare excel, dove tu invece sei bravissima, MG.

Gabriella: “Cos’è un paese senza campanile?” – Già. Il nostro paese in Friuli ce l’ha il campanile, vero? Non c’è rimasto quasi niente, una manciata di persone, un campanile e una colonia di gatti. E qua mi fermo, altrimenti mi prende di nuovo le mal du pays.

Gabriella, ancora: “Come scrisse il tuo citato Pessoa: i viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo”. Non so, ci devo pensare. Voi che ne dite?

Paola: “Mi sono identificata nelle sensazioni provate al mare, le pietraie, le cicale, l’azzeramento di ogni pensiero.” Ne avremo di tempo per sviscerare l’argomento, Pa, nei lunghi mesi invernali che verranno.

Iolanda: “Racconto ironico e lieve ma ricco di particolari che mi fanno sognare. Vorrei andare in pensione per farmi questi viaggetti”. Se aspetti di andare in pensione mia cara….. sarà meglio che ti muovi prima. Ma so che li fai i viaggetti, nei posti belli della tua Sardegna.

Caterina: “Mi avevi mandato l’indirizzo del sito? Dove? Sul cellulare? Ma il mio cellulare ha funzionato malissimo, tutta l’estate” - Comprati un cellulare nuovo, Cate.

Angela: “Mi è piaciuta l’indulgenza verso la tua stanchezza e flemma; troppa fatica il Portogallo, meglio a mollo in Croazia” - Io sono spesso indulgente con me stessa, purtroppo; infatti, perché sono qui a scrivere adesso, invece di fare il cambio dell’armadio?

Danila: “Ti devo fare un appunto: i cancro non sono noiosi, magari solo un po’ insicuri e pertanto pignoli” - Non so perché te la prendi tanto, Danila, non è neanche il tuo segno. Come dice Angela del commento sopra, i cancro sono “paciosi” (quando non danno in escandescenze); prova a immaginare due paciosi, per un ragazzo di quindici anni, per di più del segno dei gemelli.

Marina: “Da come scrivi è evidente che leggi molti libri” – Sì, tantissimi. Leggere e viaggiare, i grandi piaceri della vita.

Marina, ancora: “Mi è piaciuto come hai trasferito le tue emozioni nella descrizione dei luoghi che hai visto e mi è venuta voglia di vederli per cercare di cogliere quelle tue immagini”. Grazie, che bella frase. Da una frase così deduco che anche tu leggi molto.

Laura: “Quei posti li ho visitati anch’io, con una cara amica” – I viaggi con le amiche sono diversi dai viaggi coi mariti, più frizzanti, più vivaci, ma anche più faticosi. Meglio i mariti, ad una certa età.

Paolo e Salvatore, anche: “Non li sanno fare i primi di pesce, loro!”. Ho capito, ho capito.

Cinzia: Ci?! Sto ancora aspettando.

E anche te, Cristina. Sono tua cognata, ti ricordi di me? So che hai tante cose da fare, Cris. Però questo è un racconto estivo, perde di significato se lo leggi a Natale.

Qualcuno mi ha chiesto: Paolo con chi l’avete lasciato? Ma con Laura naturalmente, quell’altra che non legge. Stanno benissimo assieme, loro due. Come si dice, Dio li fa e poi li accoppia.

Ciao. Grazie a tutti. Alla prossima.



Commenti

pubblicato il domenica 18 ottobre 2015
whitelord, ha scritto: ahahahahaha! Poi mi sono letto il viaggio in Croazia e rido con più gusto ancora! xD Davvero un simpatico modo per ringraziare (o steccare) tutti! Divertente e ben scritto. Brava Loretta! ;)
pubblicato il domenica 18 ottobre 2015
loretta81, ha scritto: Grazie. Se vuoi leggerne un altro c'è anche Lubecca aprile 2015. Spero che anche questo ti faccia divertire.

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