ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 13 settembre 2015
ultima lettura martedì 15 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ti porto nel cuore

di trilly. Letto 457 volte. Dallo scaffale Amore

- Miaaa!!! muoviti che il pullman sta per partire!!!- Urla Clara    Corro il più veloce possibile e quando arrivo ho il fiatone... Mi sento vecchia per avere quasi 18 anni... Mi siedo vicino a Clara ed il pullman parte per portarci all...

- Miaaa!!! muoviti che il pullman sta per partire!!!- Urla Clara

Corro il più veloce possibile e quando arrivo ho il fiatone... Mi sento vecchia per avere quasi 18 anni... Mi siedo vicino a Clara ed il pullman parte per portarci alla palestra dove si terrà il terzo incontro della squadra di pallavolo. Oggi è prorpio une bella giornata il sole non è troppo forte e ci sono le nuvole di ogni forma, è sempre stato il mio gioco preferito immaginare un personaggio ad ogni nuvola,e poi c'è un bel vento...si sente che sta entrando l'autunno.

- Che noia, la scuola è cominciata da soli tre settimane e già abbiamo una montagna di compiti...per non parlare di queste partite che l'unica cosa buona perchè ci fanno saltare la giornata di scuola - a riportarmi alla realtà è Clara che si lamenta della scuola, ricordo ancora quando siamo divetate amiche strette... io mi sentivo sola specialmente nei giorni di pioggia e lei mi capiva e in qualche modo mi stava vicino ..

Arrivati a destinazione ci dirigiamo negli spogliatoi ci cambiamo in fretta e andiamo in palestra per riscaldarci. E ntrano in campo le nostre avversarie, belle , alte e soprattutto preparate da un allenatore bravissimo. Comincia la partita: riusciamo a mantenere bene il ritmo ma continuano a segnare e a vincere il primo set, fin quando veniamo sconfitte brutalemente... Certo che sono davvero bravissime...

Tornando a casa il tempo non è cambiato di una virgola è tutto cosi perfetto quando non piove... finalmente torno a casa... -Ciao Mia , com'è andata la partita? - chiede ingenuamente mio padre -Papà se consideri che nel primo set ci hanno distrutto 14 - 2 e nel secondo non ci hanno fatto toccare palla... direi alla grande! - gli dico in tono ironico -Mi dispiace Mia vedrai che la prossima andrà meglio - cerca di migliorare la situazione mio padra - Grazi papà! -

Ceniamo in fretta e poi vado a dormire.... vengo brutalmente svegliata da tuoni e capisco che il bel tempo di oggi è andato via... la sveglia suona alle sette ... mi alzo a fatica e sono di pessimo umore perchè piove... odio la pioggia ... ma perchè ?! perchè la odio e mi sento tanto triste!?!?! ma in cuor mio so' perchè ... è stata la pioggia a far andare via mia madre...

Arrivo a scuola e come se la giornata non fosse cominciata in modo migliore scopro che Clara si è beccata l'influenza... bene!

Cominciano le lezioni ... ma questo brutto tempo non mi fa concentrare.... a ricreazione mi sento scoppiare il cuore dalla malinconia ed esco fuori ad inveire contro il tempo

- Perchè!!?!?!?!!?!??!?! pioggia!!!!!! Vattene!!! - sono in cortile mente tutti gli altri pranzano...sono bagnata e infreddolita e comincio a piangere... piango... piango e non capisco niente vorrei solo trovami da tutt'altra parte quando improvvisamente sento una mano sulla spalla.. e vedo un ombrello rosso che mi copre

- Ciao ... va tutto bene- dice una voce misteriosa..... mi volto per vedere e inveire anche contro lui , ma vengo rapita dai suoi occhi color nocciola.... è lui.... il ragazzo che gioca nella squadra di basket della scuola, è alto e porta la felpa con lo stemma della squadra.. - Ciao - gli rispodo... - Mi domandavo se stessi bene... sotto la pioggia...sai rischi di prenderti un bel raffreddore. - mi dice con una dolce voce... - Sono arrabbiata...sono arrabbiata con il tempo... - gli rispondo molto imbarazzata - Anche a me non piace molto la pioggia, che ne dici di tornare dentro?1 inizia a far freddo.. - risponde - Già... comincia a fare feddo... - mi rendo conto di essere bagnata ed infreddolita... -Vieni con me... - mi porta negli spogliatoi e mi da una maglia di ricambio.. entro in bagno e mi sento super imbarazzata... quando esco lui ride perchè mi va molto grande.. - Sembro una tosta?! - gli dico - Sembri una tosta - continua lui ridendo... suona la campanella della fine della pausa pranzo... - è ora di andare le lezioni ricominciano. - mi fa notare... io annuisco ma ho ancora motlo freddo - hai freddo vero?! - apre il suo armadietto e tira fuoti una giacca blu scuro - prendi...io userò questa del uniforme - accetto molto volentieri è calda e c'è il suo profumo... ha un bel odore... poi andiamo in corridoio e compaiono i suoi amici ... - Adesso vado... alla prossima sfuriata sotto la pioggia... - io sorrido e lui corre via...

Mi rendo conto solo quando sono a casa di non sapere nemmeno il suo nome... ma almeno so' il suo profumo



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: