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lavoro pubblicato giovedì 10 settembre 2015
ultima lettura mercoledì 2 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

IL MIO ANGELO CUSTODE E' UN PEZZO DI MERDA.

di michelino. Letto 432 volte. Dallo scaffale Generico

Il mio angelo custode mi ha abbandonato; meglio così, tanto quando serviva, quella testa di cazzo non mi ha mai parato il culo.Di fare seriamen...



Il mio angelo custode mi ha abbandonato; meglio così, tanto quando serviva,
quella testa di cazzo non mi ha mai parato il culo.
Di fare seriamente il suo lavoro se ne fregava, tutt'al più mi si attaccava al culo
come una sanguisuga solo per farsi offrire da bere, scroccarmi il fumo e molestare
tutte le mie amiche carine.
Ne avevo abbastanza di quel suo inutile fiato puzzolente che mi alitava sul collo
in continuazione.. Era tutto un fetore continuo di vino scadente, di droghe tagliate
male, cibo raffermo e non vi dico di che altro...
Tutta merda che mi restava appiccicata alle costole per giorni e giorni....ma che
schifo!.
Riuscivo a liberarmi di lui solo nei momenti difficili, - infatti - se qualche volta (preso
dalla disperazione) mi capitava di invocare il suo intervento, quell'essere ignobile
aveva già fiutato il pericolo e tagliato la corda fin quando l'emergenza non fosse
rientrata.
Ormai di questa storia ne avevo pieni i coglioni e finalmente, l'altra sera mi sono
deciso a vuotare il sacco una volta per tutte. Gli ho detto tutto quello che pensavo
di lui. Volevo fare un po di chiarezza in merito ai nostri rispettivi ruoli e se possibile,
indurlo ad assumere un comportamento più confacente a quello che dovrebbe
essere il compito al quale è stato assegnato...non certo da me - ho aggiunto - ma
da qualcuno che sa il fatto suo meglio di chiunque.
Insomma - per farla più breve della bibbia - gli ho spiattellato in faccia - senza troppi
giri di parole - tutto quello che avrei dovuto dirgli già da tanto tempo e nell'eccitazione
del momento ho rincarato la dose dandogli del dilettante, fancazzista e imbroglione.
Non ho ben capito come l'ha presa...é rimasto sulle sue senza fare una piega. Mi ha
guardato senza dire niente come si guarda un foruncolo appena spremuto, poi con un
rapido gesto del braccio, ha spazzolato dal tavolo tutto quello che ha trovato: una lattina
di birra mezza vuota, tre quarti di mela, una manciata di noccioline americane, il "giornale
del cavallo" con l'inserto sulle corse del mese, otto euro in moneta, accendino, tabacco
e cartine...ha infilato il suo magro bottino dentro una busta del penny market e prima di
andarsene sbattendo la porta ha mollato una scorreggia di quelle che non puzzano molto.
Il mio angelo custode è un pezzo di merda, adesso mi sta alla larga e se per caso mi
incontra in giro fa l'offeso e non mi viene più dietro, nemmeno mi saluta, finge di non
conoscermi e cambia strada.
Meglio così: ora però devo guardarmi continuamente alle spalle, perché quello stronzo del
mio angelo custode è un tipo molto suscettibile e vendicativo. Sono sicuro che prima o poi
non resisterà alla tentazione di farmela pagare tirandomi qualche brutto scherzo da dietro.



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