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lavoro pubblicato mercoledì 2 settembre 2015
ultima lettura giovedì 21 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Gente In Viaggio

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 479 volte. Dallo scaffale Viaggi

Gente In ViaggioIn un viaggio rinchiuso nell'ora che giace esanime, migrante in altri lidi  ed altri intendimenti che precludono a nuovi giorni , piccoli tondi,  giorni di vittoria ove lo spirito risale sul crinale, leggendo, immoto ,ordinand.......

Gente In Viaggio

In un viaggio rinchiuso nell'ora che giace esanime, migrante in altri lidi ed altri intendimenti che precludono a nuovi giorni , piccoli tondi, giorni di vittoria ove lo spirito risale sul crinale, leggendo, immoto ,ordinando le mille idee i vari contorni che si schiudono a nuove ricerche chimeriche, estreme a dette di molti ,quasi incapaci d'intendere e volere. Ma volare é così bello un battito d'ali ti conduce dove il sole nasce ,dove la nostra vita muore.

Mille poesie legate l'une all'altre, non conducono a niente di buono , abbuffando il pallone si squagliano tra le mani sporche di sangue ,mani lunghe di tanti e tanti , vedere isteriche rime in un attimo , assolvere , dispensare l'arcano conforto , risolvere la questione sociale che conduce ad una certezza , ma anche ad un malessere che non ha uguali. Succube ,situazione avverante , questa infelice estrapolazione di un periodo grammaticale legato a tante incomprensioni.

Il nostro credere ha tante facce , tante verità nascoste in spiragli di verità , di assiomi egocentrici. Microrganismi migranti che generano caos a volte vita. Apri le braccia , lasciati andare , lontano in questo mondo , oltre Intolleranti vicende giudiziarie ,oltre questa visione apocalittica . Forse finzione , forse ignoranza , passo , inseguendo ciò che siamo , ciò che potremmo essere . Abbastanza sciocco, morire per un nulla , tante volte rincorso la dove c'era tanta gente come me , gente strana , gente di questa terra.

La vita mi ha messo alle strette ,mi ha vidimato un biglietto di sola andata per un inferno senza ritorno. Ha cercato di chiudermi la porta in faccia , di danzare dentro una religione fatta di poveri di spirito , di umiliati, di topi , di gatti , pronti a divenir signori di un tempo che non ha fine, non ha giustizia. Tante illusioni , messe in fila pronte ad essere fucilate , pronte a cadere in una fossa comune, pronti a divenire chi sa cos' altro a ritornare indietro a ciò che si era a ciò che s'era desiderato.

Tanti nomi, oltre questo cognome con moglie e figli sul filo di una storia, fuori alla stazione pronti a partire a migrare verso terre sconosciute ,terra, bella terra in spirito ed in corpo , speranza che danza ed alza la gonna alla morte l'alza alla donna dal grande cuore , dalle belle gambe, dal sorriso d'estate che lentamente si spegne nelle pie illusioni ,nel cammino dei giovani , verso altre battaglie , verso un lavoro che vola così alto che sembra impossibile afferrare .


Si uccide per nulla , in questo ritornello ,spinello, cagnolino, tutto ritorna ad essere , come eravamo , come voi che giacete in questa fossa di disperazioni . Sera, ora sei vicina a questo amore smemorato, fragile in fila , verso dopo verso , dopo mille litigi , mille discorsi , mille conclusioni, ora la sera avvolge la magia dei giorni trascorsi, rammentando i colorati aquiloni sulla spiaggia infinita. Sospiri , scendi sera , aspettando la rivolta , aspettando un domani nessun dorma , la guerra bussa alla mia porta , bussa così forte insieme a questa povera canzone e alla speranza di sempre.



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