ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato giovedì 27 agosto 2015
ultima lettura venerdì 17 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lasciarsi Andare

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 393 volte. Dallo scaffale Viaggi

Lasciarsi AndareLasciarsi andare tra molti affanni  , chiedersi, cosa spinge a perseguire   questo realtà fenomenica. Un chierico epigramma sull'asta  sventola , nella morte di una frase , in cammino oltre questo luogo ,oltre...

Lasciarsi Andare



Lasciarsi andare tra molti affanni , chiedersi, cosa spinge a perseguire questo realtà fenomenica. Un chierico epigramma sull'asta sventola , nella morte di una frase , in cammino oltre questo luogo ,oltre il nostro credo. Dormendo , ritorneremo , oltre ogni perplessità, l'onda muore senza alcuna destinazione , nascondendo emozioni, intendimenti, religioni vecchie quanto questo mare.

Ogni cosa scivolando va , limpido ,schietto , senza alcun sacrificio . Dottrina ignara della volontà popolare di progredire e rendere l'individuo artefice di quella capacità di immaginare e ragionare sul proprio destino, su un fare ,sul rifiuto d'una realtà che non conduce a niuna cosa buona. Tutto scorre , scivola, in quel dimenticatoio in quella politica senza denti , senza mascelle , legami chimerici , quasi chimici amici, cimici volanti, goccia dopo goccia , cadono, bagnano il passato del ragazzo ,la sua tristezza la sua barba che adesso accenna a spuntare.

Cresce , rischiando senza il mio aiuto . Giocando insieme a mille corvi , mille assassini , mille giorni che non porteranno nessuna conclusione ,nessuna catarsi o catechesi mariana atta a salvare quel ragazzo è la sua storia. Il suo evolversi , tradito dal fato , dimenticare, portare con se quella realtà , quella dolcezza, pupatelle ,bambulelle , in riva al mare , pensare a Maria che state lassate dal marito.

Nuotando, domandarsi cosa spinge a fare un tuffo dentro un bicchiere d'acqua , dentro questa bocca di leone , dentro questo perduto amore , trovato in mezzo alla folla , dentro questo cuore. Passo ,nel vento , m'alzo, penso , penso a questo mio morire , questo mio soffrire , sconfitto dagli dei , forse dal fato, tutto mi trastulla , tutto regge, genera forma dopo forma , l'amore che cerco , chiuso nei miei tristi versi, profonde delusioni, ed ispirazioni, muoio , dormo , dita nel naso , seduto contro il vento , contro il volere di un popolo, oltre , passo , penso, seduto solo , vagando lungo un corso e ricorso di memorie itale. Forse sfuggendo , nascosto, in misteri e sentimenti, poche parole lesse, spese per fare la spesa dal macellaio,.

La logica del nostro dire muore , lentamente. Migrando , pusillanime, alliscianne tre quattro stroppole , possa campare cent'anni , lo vedi quante è bello non pensare a niente , fare finta d'essere muorto , tutto lo munno ti ruota intorno, tutto danza , rimbalza ,avanza, innanzi a questo vivere lasso per strade senza domani.

Ragionare per sommi capi , per ingrata sorte violando l'intelligenza che emerge
ingrata , figlia della greca costa , figlia di questo concludere in fretta affari, false inquisizioni ,processi , similitudini , illogici percorsi che conducono a porti sicuri , a casa di un triste personaggio. Ed io Piango , piango su questa spiaggia , piango mentre emerge dalle acque un mondo perduto, un cadavere d'altri tempi , d'altre storie sepolte sotto un sole cocente.

Forza sera , giungi in fretta svestita ,scollata quasi ignuda in mezzo all'indifferenza, odore che ti persuade , vento che spinge l'ingegno verso qualcosa d'incredibile , qualcosa di magico , che non cugnere, ne accocchia , chiacchiere e tabacchere ,bretelle ,pentimenti ridicoli che si rifiutano d'essere in fondo ciò che sempre stato.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: