ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 10 agosto 2015
ultima lettura venerdì 24 maggio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Shotgun man: storie del passato...

di Argail. Letto 534 volte. Dallo scaffale Pulp

Negli anni passati si era combattuta una guerra… Qualcosa di molto sanguinoso… In un'area metropolitana sporca e piena di vizi… La violenza la faceva da padrona, e i traffici illegali erano all'ordine del giorno. Tre uomini vo...



Negli anni passati si era combattuta una guerra… Qualcosa di molto sanguinoso… In un'area metropolitana sporca e piena di vizi… La violenza la faceva da padrona, e i traffici illegali erano all'ordine del giorno.
Tre uomini volevano prendere il comando di tutto questo: Ang, Tarin e Lung. E fecero una guerra per questo: sparatorie, morti, e brutalità di ogni tipo…
Ma come tutti i capi, non erano loro a combattere, erano gli altri… Che uccidevano… Per un qualcosa che alcuni nemmeno consideravano un obiettivo preciso. O per cui valesse la pena combattere…
Ma i soldati, si sa, servono a questo.
Ognuno dei capi, aveva un braccio destro:
Ang, aveva dalla sua Damon Killin. L'uomo più veloce con una pistola colt, e lui ne maneggiava ben tre. Famoso per la sua lunga giacca grigia, e i capelli castani tirati all'indietro, tanto da sembrare a punta; e barba e pizzetto ben curati.
Tarin, come braccio destro aveva Insein Montini. Esperto con qualunque tipo di arma da fuoco, e nella lotta ravvicinata col coltello. Ed era ancora più pericoloso quando le usava insieme.
Si ricordava per una cicatrice sotto l'occhio sinistro che infatti vedeva di meno, capelli lunghi e castani fino alla base del collo. Barba leggermente incolta… E un sorriso eternamente divertito.
Infine Lung, aveva dalla sua parte il più temibile di tutti… Malcom Bein. Capelli corti, viso pulito e occhi color acciaio. Vestiti neri, che lo facevano confondere col buio, un fucile per mano. Di lui si diceva che fosse freddo e inarrestabile come la morte… A quanto pare era impossibile ucciderlo.
I tre avevano portato avanti la guerra per mesi, e i loro nomi erano più famosi di quelli dei loro capi.
Ed erano anche più temuti…
Poi avvennero una serie di fatti che dovevano mettere fine alla guerra:
Primo. La polizia era intervenuta in forze, e stava arrestando quasi tutti…
Secondo. Una serie di scontri finali, aveva messo fuori gioco i tre soldati:
Damon Killin, era stato ferito mortalmente con un colpo di pistola allo stomaco…
Insein Montini, era finito in galera, per salvare il proprio capo…
Malcom Bein infine, era stato ferito alla testa. Ed era finito in coma profondo…
Senza di loro, e con gli uomini sempre in diminuzione, i tre capi dovettero ripensare alle loro strategie.

Fu così che un giorno per il bene di tutti, e soprattutto dei loro affari, decisero di fare un patto di alleanza. Mettendo di fatto fine alla guerra… E creando una Cooperativa, dividendo in modo equo i ricavati dagli affari illeciti della città.
All'inizio non fu facile, ma poi col passare degli anni, riuscirono a creare una grande attività, allargando il campo degli affari: traffico di droga, prostituzione, gioco d'azzardo, racket, finanziamenti politici, rapimenti, estorsioni ed omicidi su commissione.
Ang, Lung e Tarin, avevano fatto un tale pacco di soldi, che da ometti malnutriti erano divenuti molto più corpulenti, e sorridevano in continuazione… Per loro le cose andavano bene.
Il ricordo della guerra era sepolto… Per loro.

Ma il passato non muore mai del tutto…
Continua.
A tutti quelli che hanno gradito e vogliono conoscere il seguito potranno leggere gli altri capitoli sul mio blog: raccontidibarx85. altervista.org


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: