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lavoro pubblicato sabato 1 agosto 2015
ultima lettura domenica 10 novembre 2019

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E' sempre più difficile essere gay

di vecchiofrack. Letto 479 volte. Dallo scaffale Generico

E’ sempre più difficile essere gayEterosessuale? Fin dove arrivo a ricordare, no, non lo sono mai stato; son nato gay e non me ne vergogno, anzi ne vado fiero!  Ma, è sempre più difficile esserlo in questo paese di bigot...

E’ sempre più difficile essere gay

Eterosessuale? Fin dove arrivo a ricordare, no, non lo sono mai stato; son nato gay e non me ne vergogno, anzi ne vado fiero! Ma, è sempre più difficile esserlo in questo paese di bigotti; così replicherei, a muso duro, se qualche anima buona mi chiedesse conto del mio atteggiamento… diciamo, poco maschio.
Colpa degli anni, fra tre mesi fanno ottanta; della vista che si sdoppia, dell’anca che scricchiola, della pressione che va in altalena e del carattere da vecchia zitella acida.
Questo e null’altro mi è rimasto da quando Adalberto se n’è volato in paradiso… chissà se lassù, con gli omosessuali, si comporteranno come quei quattro stronzi che quando mi vedono passare per strada si danno di gomito?
Ah! Se potessi ancora guidare, invecchiare da solo sarebbe meno duro, potrei recarmi più spesso in città, incontrare i vecchi amici; invece che trascorrere giornate intere davanti al televisore.
D'altronde, dove mai potrei andare? In questo paese oltre alla chiesa l’oratorio e i due caffè della piazzetta non esiste altro.
Ho provato a sedermi dentro uno dei caffè, cercando di fare amicizia con qualche vecchio compagno di scuola, ma quelli niente; un saluto di circostanza, qualche battuta sul tempo, poi si mettono a dialogare fra loro e ti evitano come un appestato.
L’ignoranza regna sovrana come allora… come quando scoprirono le mie preferenze sessuali e m’isolarono, costringendomi a vivere un’adolescenza cupa e solitaria.
Devo rassegnarmi a vivere gli ultimi anni da solo… fossi nato in un altro posto, avrei avuto una vecchiaia migliore… ma sarà veramente così, oppure i gay sono presi a pesci in faccia dappertutto?
Nooo, in città le cose sarebbero andate diversamente, ne sono certo; gli amici sarebbero venuti a trovarmi, oppure sarei andato io da loro… ma così come si fa, dovrei sobbarcarmi due ore di corriera all’andata e due al ritorno per restare con loro un altro paio d’ore… senza contare la strada da percorrere a piedi con il dolore all’anca che sembra entrarti nel cervello e ti costringe a deambulare, appoggiato al bastone, a passo di bradipo.
Ma Dio, non poteva farmi nascere in città, perché mai ha voluto punirmi prim’ancora che nascessi… si vede che anche lui, come i miei cari compaesani, odia i gay, non c’è altra spiegazione.
E’ sì, deve essere proprio così… va beh, meglio non pensarci… che ore sono?
Le undici e mezzo, metto la pentola sul fuoco poi mi siedo in poltrona a leggere il giornale.
Le solite: “Buone” notizie a caratteri cubitali… meglio andare alla pagina della cronaca regionale.
Mah! Che diavolo ci sta scritto su quel trafiletto a fondo pagina?!
Da non credere, due omosessuali presi a calci e pugni all’uscita di una multisala in pieno centro, e la folla che usciva dal cinema, stava a guardare senza reagire.
E la democrazia? La civiltà? Che fine hanno fatto… possibile che nemmeno uno di quei signori abbia trovato il coraggio di reagire per provare a difendere quei poveri ragazzi!
Fossero state due belle ragazze, o un ragazzo e una ragazza, i fatti sarebbero andati in ben altro modo, e il giornale avrebbe riservato loro un bel titolone in prima pagina, non un trafiletto, nemmeno di spalla ma in fondo alla pagina della cronaca cittadina.
Sono sconvolto… mi devo ricredere; è sempre più difficile essere gay… anche in città!

FINE



Commenti

pubblicato il sabato 1 agosto 2015
whitelord, ha scritto: Non so se questo sia un pezzo che descrive il tuo vissuto o se sia frutto della tua fantasia. In entrambi i casi lo trovo davvero toccante. E scritto bene.
pubblicato il sabato 1 agosto 2015
vecchiofrack, ha scritto: è un racconto di fantasia, scritto tempo fa per attirare l'attenzione sulla situazione dei gay, visti, da molti, come appestati da cui stare alla larga e ai quali non concedere nulla, nemmeno il riconoscimento di una minima forma di unione civile. ti ringrazio d'averlo condiviso. Ciao whitelord
pubblicato il sabato 1 agosto 2015
whitelord, ha scritto: Quello che hai scritto mi ha fatto riflettere parecchio. Non solo sulla situazione dei gay, che a mio parere merita un discorso più ampio ed obiettivo, ma anche e soprattutto sulla vecchiaia vissuta in solitudine e senza progetti. In ogni caso ritengo questo tuo uno dei migliori pezzi che hai pubblicato. Ciao vecchiofrack! ;)
pubblicato il sabato 1 agosto 2015
vecchiofrack, ha scritto: la vecchiaia vissuta in solitudine aspettando il fine corsa senza ambire ad un ultimo colpo di coda, è annichilente... ma se a questo aggiungi anche l'essere trattato da reietto per la tua, presunta, diversità... diventa qualcosa di insopportabilmente ingiusto da metabolizzare. Grazie ancora. Ciao whitelord

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