ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Almanacco di ewriters: domenica 7 novembre 2010


Cerca




Seguici


Scaffali


Durante questa giornata sono stati pubblicati 12 lavori, sono stati scritti 5 commenti e si sono registrati 3 nuovi ewriters.

leggi l'almanacco su WikiPedia Italia


I lavori pubblicati


LA VILLA

Tu ancora mica lo sapevi Leggi

scritto da Nigel Mansell il 07/11/2010 nello scaffale Pensieri.
Letto 761 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ITALIA

Colossale camera di baldacchino letto elevato su zerbino mare ove in sottofondo ragli il Re copula Candelabri e palafrenieri cervo popolo Maitresse di suina stazza segnano su lifting parcelle boomerang ----------------------------- Da:Destini E Presagi... Leggi

scritto da michael santhers il 07/11/2010 nello scaffale Poesia.
Letto 379 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ho rincorso

Ho rincorso un arcobaleno che s’è fermato tra la terra ed il cielo. Leggi

scritto da sb57 il 07/11/2010 nello scaffale Poesia.
Letto 438 volte. Commentato 1 volta. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

LACERAMENTO

Tanta... Leggi

scritto da lilant il 07/11/2010 nello scaffale Poesia.
Letto 414 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

LA VIA DEL ROCK-RACCONTI LUNGO LA STRADA - capitoli:17-18-19

CAPITOLI 17-LA DOCCIA SVEDESE 18- TOGETHER AS ONE 19- PENSIERI...... Leggi

scritto da lexx il 07/11/2010 nello scaffale Musica.
Letto 924 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

WAVELAND - CAPITOLO 1

WAVELAND capitolo 1.. Leggi

scritto da lexx il 07/11/2010 nello scaffale Fantasia.
Letto 901 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il Capitano e il suo Reverzo 1° Capitolo

  Il capitano scese lungo il pendio, seguendo il rumore della risacca e d'un tratto si sentì leggero quasi in possesso di un irrefrenabile impulso al volo, i piedi sollevati dal suolo, oltre le siepi di more spinose, nell'incandescenza astr... Leggi

scritto da copihue il 07/11/2010 nello scaffale Fantasia.
Letto 792 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Racconto per bambini

  Dovetti guardare da sotto le gambe il mondo obliquo e lo vidi il cartello con il triangolo, quasi appiccicato al cielo, come un aquilone, così persi l'occhio che rotolò come una biglia colorata, anzi mi sembrò. Il cielo si c... Leggi

scritto da copihue il 07/11/2010 nello scaffale Fiabe.
Letto 1007 volte. Nessun commento. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Plug In Baby è intraducibile

My Plug In Baby crucifies my enemies when i'm tired of giving My Plug In Baby in unbroken virgin realities is tired of living Leggi

scritto da MH il 07/11/2010 nello scaffale Amore.
Letto 1950 volte. Commentato 1 volta. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La Bibbia

Leggi

scritto da Cosimato il 07/11/2010 nello scaffale Poesia.
Letto 647 volte. Commentato 6 volte. Questo lavoro puo' essere letto da tutti

I nuovi ewriters


BZA

citta': amsterdam
fascia d'eta': 26-35 anni
note biografiche: ....freestyler.....
cosa vorrebbe: niente di particolare
cosa cambierebbe: niente di particolare

copihue

citta': Sovana
fascia d'eta': 50-65 anni
note biografiche: Gianfrancesco Artibani, vive a Port El Kantauoi (Tunisia) e a Roma dove lavora ed è nato nel 1947. Ha vissuto per lunghi periodi in Sud America, in particolare per un lungo periodo in CHILE, dove ha compiuto parte degli studi Universitari e ha iniziato a scrivere collaborando alla rivista “ ZIG ZAG “, dove ha conosciuto il Poeta Pablo Neruda. In Italia si è segnalato nelle Arti Visive. Come Artista, oltre a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo, ha partecipato tra l’altro alla Quadriennale di Roma del 70, alla Biennale di Gubbio, agli incontri di Martina Franca, alla Biennale di Venezia del 76. Ha operato “nell’arte come sociale”, con la creazione di eventi e interventi nel territorio, tra cui: Portici, Progetto Montecati\Edison, Gli Eventi di Palazzo Taverna e Rapporti all’Ostiense, la cui operazione è forse il momento più significativo di quel momento. Ha collaborato a riviste specializzate, come: Scuola e Città, Spazio Arte, Fermenti, In, La Cooperazione Italiana. Ha fatto parte dal 1974 al 1982 dell’ALZAIA cooperativa di produzione culturale con sede in Roma a Via della Minerva, nota per il fermento artistico di quel periodo, a partire dall’Estate Romana e dove sono cresciuti artisti, come Turcato, Turchiaro, Calabria,Guttuso,Schifano,Pernice,Milanese, Quintili , Mulas e altri. E’ stato Responsabile dell’Associazione regionale della Cooperazione Culturale e membro della Presidenza Nazionale dell’Associazione stessa. Ha pubblicato nel 1981 con l’editrice Fermenti una raccolta di poesie dal titolo: “Contro l’estuario del cielo” e nel 1989 il libro, “ Donne per Ustioni del Cuore “, con l’editrice IL BAGATTO i racconti fantastici con il titolo di “ Copihue “. Ha promosso insieme a Cesare Zavattini ed altri intellettuali, le marce per la Pace. Artibani è partito da una cultura universale ed eclettica nata dall’incontro-scontro di due mondi; l’Europa con le sue stratificazioni culturali e l’America del sud, terzomondista e proiettata nel futuribile. Il suo inizio pittorico ha attinto all’espressionismo, a Chagall, al surrealismo più fantasioso. Poi un sempre più crescente impegno, la dimensione storica, il sociale, l’ingresso nel politico; lo hanno portato a percorrere il sentiero di un messaggio spesso dissacratorio ma pur sempre proteso alla ricerca di una nuova dimensione e concezione del mondo. Ciò ha influito nella Sua formazione artistica inducendolo all’uso di ogni mezzo espressivo e alla teoria di una corrente artistica, denominata “ L’Arte come Sociale “ in cui il processo artistico era l’importante indipendentemente dal prodotto finale. Processo come elemento di comunicazione e partecipazione alla sfera dell’Arte. “ I poli, attraverso i quali nascono e si sviluppano gli inquietanti interrogativi affermazioni di Artibani, sono il conflitto tra natura e società e gli interrogativi sembrano sciogliersi, quando prendono forma ipotesi di alternative reali, verso una strategia tutta nuova , da definire……….” (Massimo Canevacci 1972) “ La prospettiva e di un lavoro dove conta l’esperienza dei processi, anziché l’esibizione di prodotti analoghi agli scontanti, portati dal consumismo estetico. Il pericolo della tentazione di risarcimento da una realtà di sfruttamento, per renderla in qualche modo accettabile attraverso la mistificazione operata dal prodotto estetico, può essere evitata soltanto nel rapporto corretto di funzione sociale dell’operatore estetico ; quella di disporsi ad un compito di sollecitazione autoconoscitiva altrui, abdicando al proprio piedistallo di depositario della cultura… ( Enrico Crispolti 1976) “ I temi dell’ecologia,della stratificazione urbana, dell’archeologia industriale: La riappropriazione della dimensione storica, del flusso delle alternative dei messaggi del sociale, della conflittualità del nostro tempo, della memoria; sono gli episodi pittorici e d’intervento che Artibani predilige, quali strumenti di una co-operazione evocativa, di cui l’artista ed il pubblico si incontrano con un loro preciso patrimonio di linguaggi e di esistenza. (Filiberto Menna 1978) Dell’Ipotesi di lavoro artistico, presupposti sono inoltre una proiezione interdisciplinare del lavoro,pur nel rispetto della realtà e dello specifico professionale e la volontà di non praticare l’ideologia se non nella sua realizzazione nella prassi. Artibani usa la tela, come la fotografia, il video, il compiuter, la scrittura. Le pastoie dell’arte tradizionale sono state dunque rotte, i linguaggi elaborati e resi disponibili. ( Maurizio Calvesi, lettera a Spazio Arte, 1977) “ La frantumazione di Artibani è una condizione di permanente allarme in questo squilibrio di visioni e di ambienti….” (Luciano Marciano 1982) “ Nello stesso modo avere oggi una sensibilità nei confronti della realtà, significa lavorare sull’immagine e sul modo in cui l’immagine è presentata dall’informazione visiva che ci circonda continuamente, ed analizzarla in maniera critica… (Umberto Eco, 1982) “ Anche qui la realtà è squarciata da lampi, da presentimenti violenti e feroci, attimi di sintesi che ti danno in un istante quello che stavi cercando da giorni…….. (Marco Leto, 1986) “ Artibani è l’enigma di se stesso, l’indicibile conflitto dell’esistere e dell’essere…. (Cesare Zavattini 1987) Certi termini fisici dello svolgersi dell’esistenza trovano oggi nuove parole e nuove proporzioni in altri momenti creativi. Artibani oggi lavora su progetti e finalità dinamiche, per cui l’espressione artistica implica di fatto il processo stesso, l’azione in movimento, vedasi: www.memorydome.it
cosa vorrebbe: niente di particolare
cosa cambierebbe: niente di particolare

Cosimato

citta': Norma LT
fascia d'eta': 50-65 anni
note biografiche: Il nome Cosimato, nasce da una leggenda. I SS. Cosma e Damiano avevano operato un miracolo a quattro mani !!! Infatti io, Rita Bellistri e Gianfranco Stivaletti, abbiamo operato a quattro mani ... questo bellissimo Poema Biblico ... "La Bibbia de Cosimato", perchè è scritta in dialetto romanesco !!
cosa vorrebbe: Vogliamo solo pubblicare la nostra Bibbia e giustamente essere commentati, per sapere se al pubblico piace !!!
cosa cambierebbe: Ancora non lo conosciamo e quindi per il momento ... niente !!!

MH

citta': Lugo (RA)
fascia d'eta': 18-25 anni
note biografiche: Studente di cinese presso Ca' Foscari, ho scritto assiduamente fino ai 20 anni, da quattro sono in una sorta di black-out... o ho finito le parole, o devo ritrovare tempo per me stesso. Ricomincio a pubblicare online (dopo scrivi.com) sperando che la seconda ipotesi sia quella giusta.
cosa vorrebbe: niente di particolare
cosa cambierebbe: niente di particolare